Si è svolto ieri, nella sede di ANCE L’Aquila in viale De Gasperi, un incontro tra le imprese dell’Associazione e l’Assessore all’Urbanistica del Comune dell’Aquila, Francesco De Santis, dedicato al percorso di formazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC).
All’incontro hanno partecipato anche il coordinatore del Piano, Livio Sacchi, e il dirigente comunale responsabile del settore, Giuseppe Belligno oltre ai tecnici dell’ufficio urbanistica.
Al centro del confronto, i principali temi legati alla definizione del nuovo strumento di pianificazione urbanistica e alle prospettive di sviluppo della città e del territorio. Il Comune dell’Aquila ha infatti aperto una fase di interlocuzione finalizzata alla raccolta di contributi, osservazioni e proposte da parte degli attori economici e sociali cittadini, nell’ambito della costruzione del documento preliminare del PUC.
In questo quadro, ANCE L’Aquila, guidata dal Presidente Pierluigi Frezza, ha voluto coinvolgere le imprese associate per approfondire i diversi profili della futura pianificazione e formulare un contributo organico, coerente con gli indirizzi generali dell’Amministrazione comunale.
Il Presidente Frezza ha espresso apprezzamento per il metodo di confronto adottato dal Comune, sottolineando come la definizione del nuovo PUC rappresenti un passaggio strategico non soltanto sotto il profilo urbanistico, ma anche per le sue ricadute sulla rigenerazione della città, sull’attrattività degli investimenti, sulla qualità dell’abitare e sullo sviluppo economico del territorio.
«Il nuovo Piano – ha evidenziato Frezza – dovrà essere uno strumento capace di accompagnare la trasformazione della città nei prossimi anni, superando una logica meramente regolatoria e costruendo una visione complessiva dello sviluppo urbano.
Dopo la straordinaria stagione della ricostruzione del patrimonio edilizio privato, occorre concentrare una parte importante dell’attenzione sulla qualità dello spazio pubblico, sulla rigenerazione dei tessuti urbani, sull’accessibilità, sui servizi e sulle infrastrutture. Elementi che aumentano il valore stesso della proprietà privata oltre ad offrire una città complessivamente efficiente”.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema delle cosiddette “aree bianche”, rispetto alle quali ANCE ha richiamato la necessità di individuare soluzioni urbanistiche equilibrate, capaci di garantire certezza delle regole e di ricondurre le possibilità di trasformazione del territorio all’interno di una visione organica e sostenibile della città.
Altro tema centrale è quello degli strumenti di attuazione e della collaborazione tra pubblico e privato. Secondo ANCE, il nuovo Piano dovrà favorire, nel rispetto dell’interesse pubblico e degli obiettivi generali della pianificazione, meccanismi in grado di mobilitare risorse e capacità progettuali private attraverso accordi, convenzioni urbanistiche e forme di partenariato, orientando l’iniziativa imprenditoriale verso interventi che producano benefici diffusi per la collettività.
Nel corso dell’incontro, l’Assessore De Santis ha rilevato l’equilibrio e la ragionevolezza delle prime linee di indirizzo illustrate dagli imprenditori. I contenuti emersi saranno ora approfonditi e raccolti in un documento di sintesi di ANCE L’Aquila che sarà formalmente presentato all’Amministrazione comunale.
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