AVEZZANO – “Anche le ulteriori analisi hanno dato esito negativo: la nostra acqua è potabile ed eccellente dal punto di vista qualitativo. Ora punto possiamo dire con certezza che non è stata questa la causa dei casi di gastroenterite nella Marsica”.
Ad annunciarlo in un comunicato è Ernani Ornello, presidente del Consorzio acquedottistico marsicano (Cam) Spa, che gestisce il servizio idrico in 33 comuni della Marsica, in provincia dell’Aquila, nell’annunciare l’esito delle nuove alle analisi chimiche effettuate nei giorni scorsi dall’Agenzia regionale della tutela ambientale (Arpa), commissionate dalla Asl 1 L’Aquila-Avezzano-Sulmona, in punti di captazione a Tagliacozzo, Sante Marie e Cappadocia. Nei giorni scorsi erano arrivate le analisi sulla potabilità, anch’esse con esito negativo.
A creare preoccupazione nel territorio marsicano sono stati numerosi casi di gastroenterite, in particolare a Tagliacozzo e Cappadocia, con segnalazioni anche da Canistro, Civitella Roveto, Capistrello e Scurcola Marsicana.
Il rapporto di prova è stato consegnato dall’Arpa il 31 agosto e conferma che le analisi effettuate in tutti e tre i punti di captazione, “non hanno evidenziato il superamento dei valori di parametro”, previsti dalla normativa vigente.
Dati che confermano le precedenti analisi disposte dal Cam sulla qualità delle acque potabile, in 11 punti di distribuzione, con analisi affidate al laboratorio interno accreditato ‘Accredia’, che hanno dato anch’esse esito negativo.
” È importante per la serenità della cittadinanza che con questo secondo ciclo di analisi – evidenzia dunque il presidente del Cam – siano stati confermati parametri assolutamente nella norma, che escludono definitivamente l’ipotesi di una eventuale contaminazione dell’acqua Il Cam non abbasserà in ogni caso la guardia a presidio della salute e della qualità di un servizio primario”.
Il Cam è in attesa infine dei risultati delle analisi richieste da Arpa Lazio in alcuni punti di prelievo tra cui il comune di Borgorose, confinante con l’Abruzzo ma appartenente alla provincia di Rieti.
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
Teatro Comunale dell’Aquila: riapertura festa per la città, ma quanti biglietti sono stati davvero messi in vendita?
Il Partito democratico aquilano pone alcuni interrogativi, ma un dato resta: oggi al momento dell'apertura delle vendite molti cittadini si sono collegati. Alle 15:05, appena tre minuti dopo, i biglietti risultavano già esauriti.
L’Aquila, studenti di quattro Paesi europei protagonisti di DebateCiti: il confronto diventa educazione alla cittadinanza
Si è concluso nel capoluogo abruzzese il Transnational Project Meeting del progetto Erasmus+, dedicato al pensiero critico, alla lotta alla disinformazione e alla cultura del dialogo. Coinvolti circa 36 studenti e 15 tra docenti e organizzatori.
UdU L'Aquila sul caso-Marinangeli: "Modalità di confronto sbagliata, ma l'Ateneo cosa pensa del genocidio?"
Gli universitari: "Quanto accaduto riporta al centro un tema più generale di responsabilità politica e istituzionale che non può essere elusa: quella dell’Ateneo, di fronte a quella che la Corte Internazionale di Giustizia riconosce come genocidio. Su temi tanto delicati non possono esserci zone d'ombra".
Teatro Comunale dell’Aquila: riapertura festa per la città, ma quanti biglietti sono stati davvero messi in vendita?
Il Partito democratico aquilano pone alcuni interrogativi, ma un dato resta: oggi al momento dell'apertura delle vendite molti cittadini si sono collegati. Alle 15:05, appena tre minuti dopo, i biglietti risultavano già esauriti.
L’Aquila, Lisi: «La cosa più importante è la costanza». E sul Foligno: «È uno scontro diretto»
La rimonta di Recanati racconta il carattere, la classifica premia il lavoro, ma Vincenzo Lisi guarda soprattutto alla continuità. «La […]
L’Aquila, studenti di quattro Paesi europei protagonisti di DebateCiti: il confronto diventa educazione alla cittadinanza
Si è concluso nel capoluogo abruzzese il Transnational Project Meeting del progetto Erasmus+, dedicato al pensiero critico, alla lotta alla disinformazione e alla cultura del dialogo. Coinvolti circa 36 studenti e 15 tra docenti e organizzatori.
UdU L'Aquila sul caso-Marinangeli: "Modalità di confronto sbagliata, ma l'Ateneo cosa pensa del genocidio?"
Gli universitari: "Quanto accaduto riporta al centro un tema più generale di responsabilità politica e istituzionale che non può essere elusa: quella dell’Ateneo, di fronte a quella che la Corte Internazionale di Giustizia riconosce come genocidio. Su temi tanto delicati non possono esserci zone d'ombra".



