A Gianni Letta il Premio Mazzarino 2026: cerimonia l’11 luglio a Pescina

A Gianni Letta il Premio Mazzarino 2026: cerimonia l’11 luglio a Pescina
09 Lug 2026

PESCINA – Si svolgerà sabato 11 luglio 2026, alle ore 11, al Teatro San Francesco di Pescina, la cerimonia di conferimento del Premio Internazionale Cardinale Giulio Raimondo Mazzarino per la Politica e la Diplomazia 2026 a Gianni Letta, figura di primo piano della vita istituzionale italiana e protagonista di oltre mezzo secolo di storia della Repubblica.

Giunto alla terza edizione, il riconoscimento è stato istituito dal Consiglio regionale d’Abruzzo con la legge n. 4 del 2024, su iniziativa della consigliera regionale Antonietta La Porta, ed è insignito dell’Alto Patrocinio della Regione Abruzzo. Il premio nasce con l’obiettivo di rendere omaggio a personalità che si siano distinte per il servizio alle istituzioni, la promozione del dialogo e il consolidamento della cultura democratica.

L’onorificenza prende ispirazione dalla figura del cardinale Giulio Raimondo Mazzarino, nato a Pescina e tra i principali protagonisti della diplomazia europea del Seicento, simbolo di una politica fondata sulla mediazione, sul negoziato e sull’equilibrio tra gli Stati.

La Giuria ha individuato in Gianni Letta il destinatario dell’edizione 2026 riconoscendone il ruolo svolto, nel corso della sua lunga esperienza istituzionale, come punto di riferimento per il dialogo tra le istituzioni, la capacità di mediazione e la costante attenzione all’interesse generale.

«Con il conferimento del Premio a Gianni Letta – afferma il sindaco di Pescina Luigi Soricone – il Premio Internazionale Cardinale Giulio Raimondo Mazzarino raggiunge, alla sua terza edizione, un traguardo di straordinario prestigio. In pochi anni il riconoscimento si è affermato come un importante appuntamento culturale e istituzionale, premiando personalità di altissimo profilo. La scelta di Gianni Letta rappresenta il naturale compimento di questo percorso e valorizza ulteriormente la grande eredità politica e diplomatica di Giulio Mazzarino».

Giornalista, già direttore del quotidiano Il Tempo e più volte Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta ha attraversato alcune delle stagioni più significative della storia repubblicana, distinguendosi per equilibrio, senso delle istituzioni e capacità di dialogo, qualità che gli hanno consentito di diventare un punto di riferimento tra politica, istituzioni, mondo dell’informazione e società civile, ottenendo una stima trasversale.

Tra i momenti più attesi della cerimonia ci sarà la laudatio, affidata a Maurizio Serra, ambasciatore, scrittore, membro dell’Académie française e vincitore del Premio Mazzarino 2025. La sua partecipazione contribuirà a conferire ulteriore prestigio a un’iniziativa ormai riconosciuta tra gli appuntamenti culturali e istituzionali di maggiore rilievo a livello nazionale.

Alla manifestazione parteciperanno numerose autorità civili, militari, religiose e accademiche. Tra gli ospiti d’onore figurano Madame Anne Eastwood, ambasciatrice di Sua Altezza Serenissima il Principe di Monaco, il professor Leonardo Saviano, docente universitario e storico della famiglia Grimaldi, e il vicepresidente della Giunta regionale d’Abruzzo Emanuele Imprudente.

La Giuria del Premio è composta dall’assessore regionale alla Cultura Roberto Santangelo, dalla sindaca di Pratola Peligna Antonella Di Nino, dallo storico Aldo Antonio Cobianchi, dal giornalista Sergio Venditti, dall’architetto Sandro Maccallini e dalla dirigente scolastica Maria Gigli, con la presidenza della giornalista Alina J. Di Mattia.

Il Comitato promotore del Premio è invece formato dal presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, dal consigliere regionale Alessio Monaco, dal sindaco di Pescina Luigi Soricone, dal presidente del Consiglio comunale Antonio Pera, dall’assessore comunale alla Cultura Giovanni Tranquilli e dal presidente del Centro Studi Mazzarino Franco Francesco Zazzara. A presiederlo è la consigliera regionale Antonietta La Porta, promotrice della legge istitutiva del riconoscimento.

La cerimonia sarà condotta dal giornalista Sergio Venditti, della rivista siloniana Tempo Presente. L’apertura musicale sarà affidata ad Antonella Bucci, interprete nota anche per le collaborazioni con Eros Ramazzotti, e a Mauro Mengali, storica voce del gruppo O.R.O. e coautore del celebre brano Vivo per lei.

La giornata si concluderà alle ore 21 con lo spettacolo “Troisi Poeta Massimo”, in scena al Teatro San Francesco. L’opera, scritta e diretta da Stefano Veneruso, regista e nipote di Massimo Troisi, ripercorre attraverso teatro e linguaggi multimediali la figura del grande artista napoletano, mettendone in risalto l’umanità, la sensibilità poetica e l’ironia. Lo spettacolo, già accolto con successo nelle tappe della tournée nazionale, è prodotto da 30 Miles Film con la collaborazione di Iani Petroli, Fabio Guglielmi per FPA e Iani Service Ortucchio.


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