Tartufo e territorio: la Marsica in azione

Tartufo e territorio: la Marsica in azione
13 Ott 2025

L’Associazione Tartufai della Marsica si prende cura delle tartufaie del territorio con il “Progetto Spora”, una prima fase di un’iniziativa concreta dedicata alla tutela del patrimonio naturale e alla salvaguardia dell’ambiente. Le tartufaie della Marsica rappresentano un patrimonio di grande valore per l’Abruzzo, ma oggi sono minacciate da diversi fattori: cambiamento climatico, siccità, incendi e pressione della fauna selvatica. A queste criticità si aggiungono i comportamenti scorretti di alcuni raccoglitori, che con pratiche non sostenibili mettono a rischio l’equilibrio dell’ecosistema tartufigeno. Il Progetto Spora rappresenta la prima fase di un percorso più ampio, fortemente voluto anche dal direttivo dell’Associazione. In questa fase, tutta l’associazione è coinvolta e ogni socio che aderisce riceve l’inoculo per trattare da 5 a 10 piante, per un totale di circa 450 alberi. Le operazioni si svolgono in montagna, in questo periodo fino a metà ottobre, per favorire l’attecchimento delle spore e la rinascita delle tartufaie. Questa azione collettiva mira non solo a migliorare la produttività e la qualità ambientale delle aree tartufigene, ma anche a costruire un modello sostenibile di gestione, che proseguirà con ulteriori fasi e sviluppi futuri. Il presidente Vittorio Letta ha dichiarato:
«Questa iniziativa nasce dalla necessità di affrontare le sfide attuali e di preservare il nostro patrimonio tartuficolo, con un approccio responsabile e condiviso. È un gesto che unisce la comunità, affrontando non solo le minacce ambientali, ma anche i comportamenti scorretti nella raccolta. Desidero inoltre ringraziare tutti coloro che partecipano a questa iniziativa, che porterà benefici non solo ai soci, ma all’intera comunità dei tartufai.»
Con il Progetto Spora, l’Associazione Tartufai della Marsica si conferma in prima linea nella tutela e valorizzazione del patrimonio tartufigeno, dimostrando che amore per il territorio, conoscenza e collaborazione possono davvero fare la differenza.


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