PESCARA – «Il procedimento sulla bonifica dell’Area di Risulta è stato rimesso in ordine grazie al lavoro delle associazioni e della cittadinanza attiva». È quanto affermano Forum H2O e Forum Ambientalista, che replicano alle dichiarazioni del sindaco di Pescara Carlo Masci sostenendo che «basta leggere gli atti del Comune» per verificare come le accuse rivolte alle associazioni siano smentite dalla stessa documentazione amministrativa.
Secondo le due associazioni, senza i loro tempestivi interventi il Comune avrebbe rischiato di procedere con una tombatura permanente di circa 24.000 tonnellate di rifiuti sotto il futuro parco centrale, ipotesi che, a loro dire, è stata successivamente superata con la riformulazione del progetto.
Smentita 1: «Le associazioni hanno partecipato regolarmente alla Conferenza dei servizi»
Forum H2O e Forum Ambientalista respingono l’affermazione secondo cui non avrebbero preso parte alla Conferenza dei servizi, ricordando che la Legge 241/1990 consente la partecipazione anche attraverso osservazioni e contributi scritti.
A sostegno della propria posizione citano la determinazione conclusiva del procedimento, nella quale il Comune dà atto che le associazioni hanno presentato quattro note e una diffida tra il 28 maggio e il 9 giugno 2026, formulate nell’ambito della Conferenza dei servizi.
Per questo motivo ritengono che le dichiarazioni del sindaco siano smentite dagli stessi atti comunali.
Smentita 2: «Il progetto è cambiato grazie agli interventi delle associazioni»
Le associazioni evidenziano inoltre che la Conferenza dei servizi era stata inizialmente convocata su un progetto di messa in sicurezza permanente (MISP), vale a dire un intervento definitivo.
Successivamente, anche a seguito dei contributi presentati e della richiesta di approfondimento avanzata dalla Provincia, il procedimento è stato riformulato prevedendo che gli interventi si configurino come misure di prevenzione (MIPre), cioè interventi temporanei in attesa della bonifica definitiva da parte del soggetto responsabile della contaminazione.
Secondo Forum H2O e Forum Ambientalista si tratta di un cambiamento sostanziale, confermato dalla stessa determinazione comunale, che prescrive la ripresentazione degli interventi come misure di prevenzione.
Il nodo della falda contaminata
Le associazioni tornano infine sulla questione della falda acquifera, sostenendo che il solo monitoraggio non rappresenti una misura sufficiente. A loro avviso, in presenza di una falda ufficialmente contaminata, la normativa impone specifici interventi di trattamento o di contenimento, mentre limitarsi a monitorarne l’evoluzione equivarrebbe «a misurare la pressione arteriosa durante un’emorragia».
Forum H2O e Forum Ambientalista ricordano inoltre che, nel caso dell’ex FEA, lo stesso Comune avrebbe imposto sistemi di trattamento delle acque, chiedendosi perché per l’Area di Risulta dovrebbe essere seguito un criterio diverso.
Le due associazioni annunciano infine un prossimo incontro con la stampa, nel quale illustreranno ulteriori elementi sulla vicenda, invitando alla lettura integrale della determinazione comunale allegata al comunicato.
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
Vertenza Tecnocall: L'Aquila rischia di perdere l'intero presidio occupazionale
SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILFPC-UIL avviano le procedure di raffreddamento e proclamano lo stato di agitazione per i lavoratori Tecnocall L'Aquila, richiedendo l'intervento urgente di Prefettura, Regione e Comune.
Saturno, il parquet e gli dèi del basket
Superstizioni, rituali e maledizioni nella NBA: da Kobe Bryant a Michael Jordan, Kyrie Irving e Bill Russell, quando il basket incontra destino, fortuna e magia.
732esima Perdonanza Celestiniana, serata inaugurale davanti a 7mila persone
Con l’accensione del Tripode della Pace, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi ha ufficialmente dato avvio alle celebrazioni. La serata di apertura è proseguita al Teatro del Perdono davanti la Basilica di Santa Maria di Collemaggio con musicisti, artisti e attori protagonisti dell’evento dal titolo “La forza del Perdono”.
L'Aquila città ciclabile? Tra parole e fatti il confronto con altre realtà abruzzesi e italiane
Prima puntata dell'inchiesta di Marianna Gianforte sulla ciclabilità a L'Aquila. Dove la distanza tra le parole e i fatti è ancora enorme. Mentre a poche decine di chilometri è da poco attiva la ‘Ciclovia dell'Appennino teramano’, un itinerario cicloturistico ad anello di 362 chilometri nato dal lavoro del Gal Gran Sasso Laga, che tra le montagne e le colline della provincia di Teramo attraversa i percorsi della transumanza.
Vertenza Tecnocall: L'Aquila rischia di perdere l'intero presidio occupazionale
SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILFPC-UIL avviano le procedure di raffreddamento e proclamano lo stato di agitazione per i lavoratori Tecnocall L'Aquila, richiedendo l'intervento urgente di Prefettura, Regione e Comune.
Saturno, il parquet e gli dèi del basket
Superstizioni, rituali e maledizioni nella NBA: da Kobe Bryant a Michael Jordan, Kyrie Irving e Bill Russell, quando il basket incontra destino, fortuna e magia.
732esima Perdonanza Celestiniana, serata inaugurale davanti a 7mila persone
Con l’accensione del Tripode della Pace, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi ha ufficialmente dato avvio alle celebrazioni. La serata di apertura è proseguita al Teatro del Perdono davanti la Basilica di Santa Maria di Collemaggio con musicisti, artisti e attori protagonisti dell’evento dal titolo “La forza del Perdono”.
L'Aquila città ciclabile? Tra parole e fatti il confronto con altre realtà abruzzesi e italiane
Prima puntata dell'inchiesta di Marianna Gianforte sulla ciclabilità a L'Aquila. Dove la distanza tra le parole e i fatti è ancora enorme. Mentre a poche decine di chilometri è da poco attiva la ‘Ciclovia dell'Appennino teramano’, un itinerario cicloturistico ad anello di 362 chilometri nato dal lavoro del Gal Gran Sasso Laga, che tra le montagne e le colline della provincia di Teramo attraversa i percorsi della transumanza.



