Silvi, Carrozzine Determinate condanna episodio di bullismo ai danni di un ragazzo con disabilità

Silvi, Carrozzine Determinate condanna episodio di bullismo ai danni di un ragazzo con disabilità
14 Feb 2026

“L’associazione Carrozzine Determinate esprime profonda indignazione e ferma condanna per il gravissimo episodio di bullismo avvenuto nel comune di Silvi ai danni di un ragazzo con disabilità, un fatto che ha turbato l’intera comunità.

Quanto denunciato dalla famiglia — aggressioni ripetute, umiliazioni e il gesto disumano di gettare il ragazzo in un cassonetto della spazzatura — rappresenta un atto di violenza inaccettabile che colpisce non solo la vittima e la sua famiglia, ma l’intera collettività. Nessuna attenuante per tali comportamenti.

L’associazione Carrozzine Determinate e’ da sempre impegnata nella promozione dell’inclusione e nel contrasto a ogni forma di bullismo attraverso progetti educativi nelle scuole, sarà proprio lunedì a Silvi, nella scuola primaria, con il patrocinio al progetto “Sentinelle di civiltà e di felicità”, un percorso educativo volto a promuovere rispetto, empatia e cultura dell’inclusione”, si legge nel comunicato stampa dell’Associazione Carrozzine Determinate.

Il Presidente dell’associazione, Claudio Ferrante in proprio ed a nome del direttivo dell’Associazione riunitosi in via straordinaria per discutere del caso:

«Esprimiamo la nostra più sincera solidarietà al ragazzo e alla sua famiglia per quanto accaduto.

Ringraziamo il papà per aver avuto il coraggio di rendere pubblico il fatto, una ferita profonda per suo figlio e per tutti coloro che vivono una condizione di disabilità .

Una denuncia che consente a tutti di prendere coscienza nella gravità di questi episodi di bullismo e violenza.

Come Carrozzine Determinate cercheremo di incontrare il ragazzo e i suoi genitori, se vorranno, per testimoniare loro la nostra vicinanza concreta.

Non possiamo restare in silenzio davanti a episodi così gravi: la disabilità non può e non deve mai diventare motivo di bullismo o violenza.»

Solo attraverso l’educazione possiamo prevenire e contrastare questi fenomeni.

Da alcuni anni stiamo già lavorando con il Sindaco in un percorso condiviso nelle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio per contrastare ogni forma di bullismo. Proprio per affrontare queste tematiche, l’amministrazione ha scelto di promuovere questi interventi con l’obiettivo di far comprendere ai più giovani l’importanza dell’empatia, del rispetto e la ricchezza della diversità come valore per l’intera comunità .

Oggi più che mai è necessario rafforzare questo impegno, coinvolgendo istituzioni, docenti, famiglie e studenti in un’alleanza educativa forte e concreta.

Esprimiamo anche la volontà di donare un percorso pedagogico alla scuola frequentata dal ragazzo, affinché si possa collaborare per impedire il ripetersi di simili episodi.

Come Carrozzine Determinate rinnoviamo il nostro impegno quotidiano e continuo che da decenni portiamo avanti, affinché ogni ragazzo e ogni ragazza possano sentirsi accolti, rispettati e protetti.

Il silenzio e l’indifferenza di fronte a simili episodi non devono esistere: serve una presa di posizione chiara e collettiva e come associazione ringraziamo pubblicamente chi non si è girato dall’altra parte, chi è intervenuto per salvare il ragazzo un atto di grande civiltà e umanità, tutt’altro che scontato, che rappresenta il volto migliore della comunità.


Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

L’Aquila 1927, Tatafiore e Cesare: «Una squadra che cresce, una città da coinvolgere. La Fondazione? Un progetto che va oltre il calcio"

Una copertura economica per tre stagioni, una gestione fondata sulla divisione delle competenze e una squadra chiamata a diventare anche […]

07 Nov 2026
Elezioni 27, Persichetti (FdI): "Serve continuità". Di Nardo (Aduc Preturo): "Con unità e rinnovamento vittoria del centrosinistra"

Dallo stato delle frazioni al bilancio dell’amministrazione Biondi, passando per L’Aquila Capitale italiana della Cultura: il confronto all'Avvocato del Diavolo tra Katia Persichetti e Valentina Di Nardo con le elezioni comunali alle porte.

06 Nov 2026
Binotto a 1927 «Il mio lavoro è recuperare più palloni possibili. La classifica non la guardavamo prima e neanche adesso»

Il primo anno nel calcio dei grandi, l’occasione colta nel derby col Teramo e un posto a centrocampo da conquistare ogni giorno. Jacopo Binotto, under classe 2007 dell’Aquila, racconta il suo percorso.

04 Nov 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *