L’Aquila – Nella seduta odierna del Consiglio Comunale, il Consigliere di minoranza Gianni Padovani (99 L’Aquila) ha chiesto, con un interpellanza, all’Amministrazione di dotarsi di un “Piano strategico per lo sport”.
Uno strumento di pianificazione già utilizzato da moltissimi comune che, scrive Padovani “ a partire dall’entrata in vigore del trattato di Lisbona (2009) l’UE raccomanda ai diversi livelli di governo dei paesi membri” così da “inquadrare le politiche per lo Sport in una chiara cornice programmatica”.
Il Comune dell’Aquila ne è privo dimostrando così “ grave insensibilità e miopia e lasciando “le discipline sportive aquilane in un vuoto di visione strategica, di programmazione e di incertezza sulle risorse effettivamente spendibili oltre che disponibili”.
In assenza di un Piano Strategico dello Sport, si chiede Padovani “con quali strumenti ed esiti l’Amministrazione potrà svolgere una valutazione dei fabbisogni Sportivi, da fare appunto in sede di una ‘pianificazione-che-non-c’è’? Senza un Piano, integrato con il PIAO, è infatti impossibile far discendere dalle strategie di mandato le linee di indirizzo della politica sportiva della città per fare dello Sport una forte opportunità di crescita sociale oltre che di sviluppo”;
“Come pensa questa Amministrazione – continua il consigliere di 99 L’Aquila – di svolgere azioni positive con la leva dello Sport, come ad esempio l’integrazione delle discipline con le politiche di inclusione, di miglioramento della salute e della qualità della vita, l’educazione alimentare, il marketing territoriale, lo sviluppo economico e altro ancora?
“Come ritiene questa Amministrazione – chiede ancora Padovani nell’interpellanza – di integrare, come richiede la legge, l’impiantistica sportiva con gli strumenti urbanistici che devono disegnare la città del futuro? Un percorso che dovrebbe essere ‘guidato’ appunto con un Piano finalizzato a risolvere tra l’altro le strutturali carenze nell’impiantistica aquilana. A partire dallo stato imbarazzante del Palazzetto dello Sport per continuare con il PalaJapan, il Parco Urbano di Piazza d’Armi, VerdeAqua…solo per citare le più gravi incompiute!”.
Questa la riposta dell’Amministrazione con l’assessore con delega alo sport Vito Colonna:
“Ho già attivato una fativa ricerca con il Presidente della Consulta comunale dello sport per comprendere quale possa essere il percorso per fornire uno studio di fattibilità completo ed esaustivo che riguarda proprio l’universo dello sport. A questo proposito ho già acquisito un contatto che ritengo importante con una realtà di professionisti a Milano specializzati proprio nel settore sportivo, e che hanno già fornito un’idea di massima per un intervento organico e completo per la complessa questione dello sport nella nostra città”.
Padovani si è detto “soddisfatto del fatto che l’Amministrazione abbia capito, finalmente, che è necessario il piano strategico per lo sport che però ad oggi resta ancora solo una promessa. Per questo ho chiesto, nella mia risposta, di fare una variazione di bilancio di 50.000 euro da destinare allo sport e dare un segnale”.
Risorse che di certo servono alle associazioni sportive locali che lavorano per tenere in vita l’attività sportiva di base sul territorio.
Si spera, allo stesso tempo, che queste risorse non vengano oltremodo destinate invece a società esterne che non appartengono al territorio, visto che Colonna parla di un contatto per uno studio di fattibilità con una società di Milano.
Risale infatti solo a qualche settimana fa la polemica delle opposizioni con l’assessore all’urbanistica De Santis che aveva affidato sotto soglia (36mila €), e quindi in maniera diretta, la comunicazione del PRG ad una società sempre di Milano che fa comunicazione politica, avente tra i suoi clienti molti politici della Lega. Un caso rinviato in sede di Commissione vigilanza e Controllo.
Il consigliere aquilano Gianni Padovani viene nominato al vertice di Progetto Civico Italia in Abruzzo, affiancato dai nuovi organi di segreteria e direzione.
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