Pride Avezzano, l’attivista Riccitelli: “No a estremismi e a politicizzazione dell’evento”

Pride Avezzano, l’attivista Riccitelli: “No a estremismi e a politicizzazione dell’evento”
27 Mag 2025
di Alessandra Prospero
È partito il percorso dell’Abruzzo Pride che, con le associazioni aderenti, attraverserà l’Abruzzo con una serie di eventi volti a sensibilizzare, informare e accompagnare le persone a quello che sarà l’evento conclusivo del 21 Giugno ad Avezzano.
L’attivista Francesca Riccitelli, la quale dichiaratamente non parteciperà il 21 giugno, al riguardo sottolinea l’importanza di un impegno collettivo e non ideologico contro le discriminazioni, ribadendo la necessità di un dialogo aperto e apolitico per la tutela dei diritti, e manifestando una contrarietà a posizioni divisive e strumentali.
“Desidero, come persona direttamente impegnata nella difesa delle libertà civili e nella lotta alle discriminazioni nel territorio marsicano, in occasione dell’avvicinarsi del “mese del Pride”, ribadire l’importanza di un impegno autentico e condiviso contro ogni forma di discriminazione, da parte di tutti gli attori interessati e delle istituzioni locali. La tutela dei diritti fondamentali, anche delle persone omosessuali e transessuali, dovrebbe essere un terreno di dialogo aperto, realmente apolitico ed apartitico, dove costruire ponti, non un pretesto per scontri ideologici strumentali alimentati dalle associazioni.”
“Questa occasione non deve trasformarsi, come spesso accaduto, in una cassa di risonanza per prese di posizione divisive, come quelle sulla Palestina, sull’utero in affitto, sulle terapie ormonali per adolescenti o bambini e sul cambio di genere con semplice autodichiarazione, sulle quali ribadisco la mia personale contrarietà ed anche dall’interno della cosiddetta comunità LGBT si levano sempre maggiori critiche o perplessità” prosegue Riccitelli.
“Dovrebbe essere ben chiaro a tutti che il presupposto di ogni libertà civile, sia pur imperfetta e migliorabile, di cui godiamo in questo spicchio di mondo sia la nostra cultura liberale ed occidentale: di essa dovremmo essere orgogliosi, anziché renderla oggetto di critiche continue, basate sull’adozione di categorie concettuali marxiste, transfemministe, “queer” ed intersezionali”. 
Video del 25 maggio 2025
“Negli anni passati vi sono state, anche da parte di Abruzzo Pride, prese di posizione polemiche nei confronti dell’Occidente, dell’uomo bianco e del capitalismo. Queste andrebbero totalmente abbandonate, in quanto oltre ad essere prive di fondamento, rischiano di allontanare molte persone che, pur sposando la giusta lotta contro le discriminazioni e per le pari opportunità, non si riconoscono in specifiche agende politiche, riconducibili all’ideologia woke e ad ambienti della sinistra radicale, da cui prendo nettamente le distanze.”
“Solo attraverso la moderazione, la pacatezza, la compostezza e tramite un approccio inclusivo e non ideologico si potrà dar vita ad una società che sia più giusta ed accogliente per tutti – conclude Riccitelli -. Dico un chiaro no agli estremismi ed alle ostentazioni fini a sé stesse, dannose in primis per le stesse persone interessate, che non rappresentano me, né molte altre persone di buon senso e rischiano solo di vanificare gli sforzi per l’inclusione.”

Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

L’Aquila 1927, Tatafiore e Cesare: «Una squadra che cresce, una città da coinvolgere. La Fondazione? Un progetto che va oltre il calcio"

Una copertura economica per tre stagioni, una gestione fondata sulla divisione delle competenze e una squadra chiamata a diventare anche […]

07 Nov 2026
Elezioni 27, Persichetti (FdI): "Serve continuità". Di Nardo (Aduc Preturo): "Con unità e rinnovamento vittoria del centrosinistra"

Dallo stato delle frazioni al bilancio dell’amministrazione Biondi, passando per L’Aquila Capitale italiana della Cultura: il confronto all'Avvocato del Diavolo tra Katia Persichetti e Valentina Di Nardo con le elezioni comunali alle porte.

06 Nov 2026
Binotto a 1927 «Il mio lavoro è recuperare più palloni possibili. La classifica non la guardavamo prima e neanche adesso»

Il primo anno nel calcio dei grandi, l’occasione colta nel derby col Teramo e un posto a centrocampo da conquistare ogni giorno. Jacopo Binotto, under classe 2007 dell’Aquila, racconta il suo percorso.

04 Nov 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *