“Non ero a conoscenza del fatto che, tra i partecipanti al festival L’Aquila città del libro, vi fosse un relatore che ha pubblicamente espresso giudizi antisemiti. A tal fine ho chiesto immediatamente agli organizzatori della kermesse di escludere la sua presenza”.
Così il sindaco Biondi al termine di una giornata convulsa e piena di polemiche e indignazione, a seguito dell’uscita del Programma del Festival del libro, patrocinato è finanziato da Comune e Regione, e che aveva tra i suoi ospiti anche Franco Nerozzi, resosi protagonista di esternazioni di carattere antisimita sui social e eh avrebbe partecipato al dibattito di apertura del festival. La sua presenza insomma appariva tutt’altro che secondaria e difficile da non notare, in un festival costruito chirurgicamente intorno protagonisti della cultura della destra destra.
“Finché sarà questo Comune a sostenere iniziative come quella che si svolgerà a fine mese in città – continua Biondi nella nota – non potrà mai esserci posto per chi esprime opinioni riferibili all’antisemitismo o, comunque, ispirate da odio razziale, xenofobia e discriminazione. Questa amministrazione è lontana anni luce da questo tipo di sentimenti e ideologie. Testimonianza ne è la grande collaborazione istituzionale esistente con lo Stato di Israele, il cui ambasciatore in Italia, Alon Bar, ha partecipato il 31 maggio scorso all’intitolazione dell’area verde del progetto Case di Sant’Antonio alla memoria di Mario De Nardis, già insignito nel 2022 del titolo di Giusto fra le Nazioni in una cerimonia che si è svolta proprio all’Aquila – nel corso della quale il conferimento fu attribuito anche a Pancrazio De Lauretis. Solo qualche settimana prima era stato lo stesso diplomatico a invitarmi, in rappresentanza della Municipalità Aquilana, a partecipare a Roma alle celebrazioni in occasione del 75° anniversario dell’indipendenza dello Stato di Israele. Segni tangibili per cui all’Aquila l’intolleranza e il fanatismo non sono e non saranno mai di casa”. Lo dichiara il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.
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