“Otto cuccioli di cane di 40 giorni abbandonati in uno scatolone sul ciglio della strada, sono stati trovati ieri da alcuni ragazzi che passeggiavano su una strada del Comune di Atessa (CH), i quali hanno notato uno scatolone che “si muoveva”.
A diffondere la notizia è il Coordinamento Associazioni Volontari Abruzzesi Animali e Ambiente – L’Aquila Abruzzo.
“I ragazzi – prosegue il coordinamento – hanno avvertito l’associazione locale Cani Sciolti Odv che collabora con il Comune e li ha recuperati, in accordo con gli enti preposti, e messi temporaneamente al sicuro. Si cercano i responsabili dell’abbandono e aiuto per i cuccioli”.
“Un problema fondamentale, infatti, è determinato dallo scarso controllo e monitoraggio degli animali sul territorio, come per quelli selvatici, questo avviene anche per quelli d’affezione. Basti pensare che molti comandi di polizia municipale non hanno i lettori microchip, oppure non hanno personale sufficiente, o sufficientemente preparato, al punto da non poter intervenire alle segnalazioni. Stesso vale per i carabinieri, sempre troppo pochi e fanno fatica. Le ASL hanno chiuso diversi presidi sanitari e appaltato i servizi interni, quindi anche sotto il punto di vista di efficienza sanitaria, come per gli umani, è impossibile stare dietro a tutti i numeri che il nostro territorio produce. E i veterinari privati non fanno segnalazioni in caso di animali sprovvisti di chip”.
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