Raddoppio linea ferroviaria Pescara-Roma, D’Alfonso: “Quello che accade attorno è surreale”

Raddoppio linea ferroviaria Pescara-Roma, D’Alfonso: “Quello che accade attorno è surreale”
17 Lug 2024

“Il 2 aprile scorso” – spiega, in una nota, il senatore abruzzese Luciano D’Alfonso – “ho presentato un’interrogazione a risposta scritta al presidente del Consiglio dei ministri e al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) in merito al tracciato del raddoppio della linea ferroviaria Pescara-Roma previsto nel territorio dei Comuni di Manoppello, Alanno, Scafa, Chieti e Rosciano, per sapere se fossero a conoscenza delle ripercussioni negative sul territorio del percorso ingegnerizzato da Italferr e dell’esistenza della proposta di un tracciato alternativo costituito dalla “Variante plus”, dichiarato fattibile da RFI e condiviso dalla cittadinanza locale.”

“L’atto di sindacato ispettivo mirava anche a sapere se gli interrogati fossero a conoscenza di stringenti motivi tecnici e di sicurezza che hanno indotto la Regione Abruzzo ad abbandonare la proposta alternativa, non essendo condivisibile il fatto che solo il timore di perdere i finanziamenti per ritardi – peraltro non dipendenti dai cittadini stessi – li penalizzi in maniera così rilevante.”

“Oggi pomeriggio in commissione Trasporti ha risposto a nome del governo il sottosegretario del MIT Tullio Ferrante, che ha evidenziato come la Variante plus avrebbe comportato una serie di criticità: la realizzazione della stazione di Manoppello in sopraelevata, l’interferenza con la viabilità interportuale, il passaggio nella frazione Mulino nella quale i residenti sono contrari e un doppio passaggio sulla strada provinciale in territorio di Rosciano.”

“Trattasi di risposta omeopatica, che prova a razionalizzare il sentito dire, e che quindi non mi ha soddisfatto. Ci sono temi che sono stati evitati: 80 abitazioni vengono demolite e la stessa fine è prevista per due aziende con un notevole carico occupazionale. La Variante plus è stata abbandonata come un figlio illegittimo prima ancora che si facesse l’istruttoria. RFI ha mostrato interesse per questa alternativa, chi invece l’ha ignorata è Italferr, e sarebbe giusto capirne il motivo.”

“La Variante plus corrisponde ad un bisogno reale di ferroviarizzazione di qualità e consegue il consenso della popolazione locale. Ci sono risorse che non si dovevano perdere, quelle del PNRR, che invece sono state dirottate altrove e restituite solo in minima parte attraverso il Fondo di sviluppo e coesione. Quello che sta accadendo attorno al raddoppio della Roma-Pescara è surreale ma noi siamo e resteremo impegnati a far sì che il collegamento si faccia con il minor impatto possibile sull’abitato interessato dal percorso.”

“Allego la triplice cartacea poiché sono interessato a far valutare la non risposta. Mi fa pensare ad una risposta progettata per non rispondere, come la gestione delle riunioni a tre quarti che abbiamo sopportato durante la fase del dibattito pubblico. In sostanza si sta tavvizzando la ferrovia Roma-Pescara.”

“Presenterò nuovamente iniziativa di sindacato ispettivo in Aula poiché ho avuto la sensazione che sia andata in onda la centrale delle risposte prefabbricate imparentata con Chat Gpt.”

“Se si fosse ascoltata la ripetuta evidenza sottolineata a più riprese dalle comunità di cittadini portatrici di interessi legittimi avremmo risparmiato tempo, risorse e cantieri sbagliati che presto si mostreranno in tutta la propria problematicità. Alla fine avremo desertificazioni invasive causate da un percorso ferroviario che toglierà vita e spazi alle nostre comunità che da trenta anni aspettavano un progetto di qualità per un cantiere a regola d’arte. Bastava comporre con onestà intellettuale gli elementi emersi e utilizzare in maniera appropriata i poteri notevoli insediati con i vantati commissari extra ordinem.”, conclude D’Alfonso.

 


Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

Cicloturismo in Abruzzo, un settore in crescita ma restano criticità: il dossier di Bikeitalia

Dalla Costa dei Trabocchi alle aree interne, il turismo su due ruote conquista un peso crescente nell’economia regionale. Un nuovo studio fotografa le opportunità del settore, ma evidenzia anche la necessità di migliorare infrastrutture, collegamenti e servizi per attrarre i visitatori internazionali.

29 Ott 2026
L’Aquila, Gasperoni: «La forza è un gruppo che si vuole bene. Il calore dei tifosi mi fa venire la pelle d’oca»

La classifica resta fuori dallo spogliatoio. Dentro ci sono il lavoro, la concorrenza per una maglia e un gruppo che Mattia Gasperoni descrive tornando più volte sulle stesse parole: «Volersi bene».

28 Ott 2026
Rebels Chieti: nasce la prima squadra UISP d’Abruzzo

I Rebels Chieti lanciano la prima squadra UISP di rugby in Abruzzo: un progetto aperto dai 16 anni, tra inclusione, sportività e ritorno in campo.

28 Ott 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *