di Melania Aio
Con i profumi della cucina tradizionale e le numerose passeggiate nei centri storici, l’estate abruzzese torna a parlare il linguaggio della convivialità. È questo lo spirito de Le Notti del Vino, il festival itinerante che da fine luglio accompagnerà residenti e turisti in un percorso tra undici comuni della regione.
L’edizione 2026 prenderà il via il 25 e 26 luglio ad Atessa e si concluderà dall’11 al 13 settembre a Sant’Egidio alla Vibrata, attraversando nel frattempo Fossacesia, Rocca San Giovanni, Tollo, Guastameroli di Frisa, Mozzagrogna, Giuliano Teatino, Alanno, Paglieta e Canosa Sannita. Un calendario distribuito nell’arco di quasi due mesi, pensato per mettere in rete territori diversi ma accomunati dalla tradizione vitivinicola.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Nazionale Città del Vino, non punta soltanto sulle degustazioni. Ogni appuntamento sarà costruito come un evento capace di valorizzare il patrimonio locale attraverso spettacoli, musica, incontri culturali, percorsi dedicati alle produzioni tipiche e momenti di approfondimento sul mondo del vino. L’obiettivo è trasformare ogni tappa in un’occasione per raccontare le identità dei borghi ospitanti, coinvolgendo produttori, associazioni e comunità locali.
La manifestazione è stata presentata nei giorni scorsi al porticciolo di Vallevò, a Rocca San Giovanni, località simbolo della Costa dei Trabocchi. Qui è stato illustrato il programma dell’edizione 2026, che conferma la crescita del progetto in Abruzzo e il numero crescente di amministrazioni che hanno scelto di aderire al circuito nazionale.
Le Notti del Vino fa infatti parte di un calendario che coinvolge numerose realtà italiane sotto il coordinamento di Città del Vino, in collaborazione con l’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia e con il patrocinio di Enit. Una rete che negli ultimi anni ha contribuito a rafforzare il legame tra enoturismo, promozione territoriale e valorizzazione delle produzioni di qualità.
Tra gli appuntamenti più significativi dell’edizione abruzzese figura quello in programma a Rocca San Giovanni, dove si svolgerà anche la quarta Festa regionale delle Città del Vino, momento di incontro tra le amministrazioni aderenti e gli operatori del settore.
Per gli organizzatori il festival rappresenta molto più di una rassegna estiva. L’intento è creare occasioni di incontro capaci di sostenere il turismo, promuovere le eccellenze vitivinicole e offrire nuova visibilità ai piccoli centri, facendo del vino uno strumento per raccontare il paesaggio, la cultura e le tradizioni dell’Abruzzo.
Città del Vino: la rete dei Comuni del vino italiano
Le Notti del Vino nascono da un’iniziativa dell’Associazione Nazionale Città del Vino, la rete che riunisce i Comuni italiani a vocazione vitivinicola. Fondata nel 1987, l’associazione promuove la cultura del vino come elemento identitario dei territori, sostenendo la tutela del paesaggio rurale, la valorizzazione delle produzioni enologiche di qualità e lo sviluppo dell’enoturismo. Attraverso progetti, eventi e collaborazioni tra amministrazioni, produttori e operatori del settore, Città del Vino contribuisce a fare del vino non solo un prodotto d’eccellenza, ma anche uno strumento di promozione culturale e di crescita economica per i territori.
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