Rugby, derby appassionato tra L’Aquila e Paganica. Alla fine prevalgono i neroverdi per 29-12

Rugby, derby appassionato tra L’Aquila e Paganica. Alla fine prevalgono i neroverdi per 29-12
01 Mar 2026

(foto di Francesco Tetè)

QUI RUGBY L’AQUILA

Vince in rimonta la Rugby L’Aquila che, davanti al pubblico del Tommaso Fattori, supera il Paganica Rugby per 29 a 12 al termine di un derby intenso, fisico e rimasto in equilibrio per oltre un’ora di gioco prima dell’allungo decisivo neroverde nella ripresa.

“Un derby intenso – ha dichiarato a caldo il presidente neroverde, Mauro Scopano, – come ci aspettavamo, giocato davanti a una cornice di pubblico davvero importante. Una giornata bella, con lo stadio pieno di tifosi. Un piacere vedere il Fattori così.”

Una partita corretta, al di là dei cartellini, e un Paganica che ha onorato l’impegno con grande intensità.

Partenza subito favorevole agli ospiti. Dopo appena due minuti il Paganica passa avanti con una punizione trasformata da Rotellini, che replica poco dopo portando gli ospiti a gestire le prime fasi di gara con ordine territoriale e buona pressione difensiva.

L’Aquila risponde al 9’ con il piede di Francois Wyss, che impatta sul 3-3, e torna avanti al 19’ ancora dalla piazzola per il 6-3. Il match però resta nervoso e spezzettato dai falli: cartellino giallo per i neroverdi e Paganica che approfitta della superiorità numerica. Rotellini è impeccabile dalla piazzola e tra il 25’ e il 31’ firma, fallendone un terzo, due calci consecutivi, che mandano le squadre al riposo sul 6-12 per gli ospiti.

La sensazione, alla fine del primo tempo, è di una gara aperta, con Paganica più concreto e L’Aquila costretta a inseguire.

La partita cambia però volto nella ripresa. Dopo una manciata di secondi dall’ingresso in campo, Brivido Petrolati rompe l’equilibrio raccogliendo l’evoluzione una touche nei 22 avversari e schiacciando in meta al 3’. La trasformazione non riesce, ma il punteggio resta in bilico sull’11-12 e l’inerzia passa definitivamente ai padroni di casa.

L’Aquila alza ritmo e fisicità: avanzamento costante, pressione nei punti d’incontro e Paganica costretto a difendere nella propria metà campo. Wyss riporta avanti i neroverdi al 12’ con una punizione (14-12) e da quel momento il controllo del match diventa aquilano.

Arrivano i primi cambi: entrano MasettiBreglia e Santantonio per dare freschezza al pacchetto avanzato, mentre Paganica risponde con una rotazione quasi completa della panchina attorno al 18’, inserendo LiberatoreAlfonsi Paolini.

Il forcing aquilano produce altri punti ancora con Wyss, preciso al piede tra il 21’ e il 27’, fino al 24-12 ( meta più trasformazione), che indirizza definitivamente la gara.

Nel finale è Ugo D’Onofrio a chiudere i conti: al 32’ raccoglie l’ennesima azione offensiva nei 22 ospiti e trova la meta del definitivo 29-12. Gli ultimi minuti scorrono tra ulteriori sostituzioni e gestione del possesso da parte dei neroverdi, che controllano senza rischi fino al fischio finale.

QUI PAGANICA RUGBY

Sconfitta con tanti rimpianti per i rossoneri di coach Rotellini oggi nel derby disputato alla Stadio Fattori.
Partita e squadra dalle due facce nei due tempi: tanto cinica, determinata e precisa il Paganica del primo tempo, quanto smarrita ed inconcludente quella vista dal primo quarto della ripresa in poi.
Dicevamo del primo tempo: pronti via, ed il Paganica va in vantaggio con il piede di Stefano Rotellini (suoi tutti i punti dei rossoneri a tabellino) a cui rispondono i neroverdi con l’estremo Wyss.
Si capisce fin da subito che non è il Paganica che nelle ultime uscite sembrava soffrisse di una “sindrome da Fattori” che non faceva girare il gioco rossonero. Oggi no, i ragazzi di Rotellini erano determinati in difesa quanto puntuali e pungenti in attacco, tanto da tornare quasi sempre con punti da ogni attacco. Dall’altra parte una Rugby L’Aquila nervosa e fallosa ( due gialli nel primo tempo per i neroverde) i cui attacchi si infrangevano contro l’arcigna difesa paganichese.
E così il primo tempo si concludeva sul 12 a 6 per gli ospiti. Il secondo tempo iniziava più o meno sulla stessa falsariga ma, intorno al decimo due episodi in sequenza che “girano” le sorti della partita: una touche persa in attacco dal Paganica entro i 22 avversari e, sul rovesciamento di fronte la prima meta dei neroverdi su un calcio di liberazione stoppato.
Da quel momento in poi le parti si ribaltano: L’Aquila cinica e pungente prende il largo nel gioco e col punteggio, Paganica che si innervosisce, diventa falloso ( due gialli anche per i rossoneri nella seconda frazione) e praticamente si consegna ai neroverdi che vanno in meta altre tre volte fissando il punteggio finale sul 29 a 12 e conquistando anche il punto di bonus offensivo.
Il Paganica rimane così sesto in classifica a 25 punti e domenica 15 (settimana prossima campionato fermo per il 6 Nazioni) riceverà allo Iovenitti l’Amatori Napoli oggi clamorosamente sconfitto in casa dal fanalino di coda U.S. Roma.

(foto di Marcello Spimpolo)

Il cartellino

La Rugby L’Aquila

  1. Francois Wyss Joaquin;14. Francesco Maria Marzi; 13. Leo Di Nicola; 12. Massimo Molina ( 46’, entra il 17 Masetti) ; 11. Emanuele Capocaccia; 10. Romeo Antonelli; 9. Francesco D’Antonio (42’entra il 9, Petrolati); 8. Ugo D’Onofrio; 7. Giorgio Daniele (69’, entra il 20 Galliano); 6. Stefano Alfonsetti (73’, entra il 21 Gioia); 5. Jorge Luis Suarez Carrillo; 4. Leonardo Gabrielli (42’, entra il 19, Sorrentino); 99. Guido Romano (46’, entra il 16, Breglia); 2. Giacomo Lepidi (46’, entra il 23 Santantonio); 1. Davide Sebastiani (46’, entra il 18, Sacco).

A disposizione

  1. Nicola Breglia; 17. Matias Masetti; 18. Alessio Sacco; 19. Vincenzo Sorrentino; 20. Gabriele Galliano; 21. Davide Gioia; 22. Simone Petrolati; 23. Carlo Santantonio

Paganica

  1. Gianmarco Cialente; 14. Giacomo Belsito; 13. Fabio Soldati; 12. Stefano Rotellini; 11. Simone Del Zingaro (78’, entra il 22, Chiaravalle); 10. Manuel Nicita; 9. Antonello Anitori (62’, entra il 29, Zugaro); 8. Ginofernando Matteo Giordani (58’, entra il 24, Paolini); 7. Federico Liberatore; 6. Otari Kilasonia; 5. Alessandro Turavani; 4. Luca Cortesi (78’, entra il 18, Corridore); 3. Flavio Mammone (58’, entra 17 Alfonsi); 2. Cristian Lattanzio; 1. Alessio Liberatore (58’,entra 16 Alessandro Liberatore)

A disposizione

  1. Alessandro Liberatore; 17. Aldo Alfonsi; 18. Fernando Corridore; 24. Davide Paolini; 22. Mattia Chiaravalle; 21. Matteo Ianni; 19. Marino Zaccagnini; 29. Lorenzo Zugaro

Marcature

L’Aquila

Francois Wiss (9’pt: 3- 3)  – (19’pt: 6-3); Petrolati (3’st: 11-12); Francois Wiss (12’st: 14- 12); Francois Wiss (21’st: 19 – 12); Francois Wiss (21’st: 21 – 12); Francois Wiss (27’st: 24 – 12); D’Onofrio (32’st: 29 – 12)

Paganica

Rotellini: (2’pt: 0-3)- (25’pt: 6-6)- (26’pt: 6-9) – (31’pt:6-12)

Man of the match: Francois Wyss, decisivo al piede e nella gestione dei momenti chiave.


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