Ostiamare battuta, L’Aquila cala il tris al Gran Sasso e riapre il campionato

Ostiamare battuta, L’Aquila cala il tris al Gran Sasso e riapre il campionato
07 Dic 2025

di Alessandro Tettamanti 

Un pomeriggio perfetto. L’Aquila batte 3-1 l’Ostiamare e conquista la sua quarta vittoria consecutiva , l’ottava su otto gare in casa, mentre l’Ostia rimedia la sua prima sconfitta in campionato, in trasferta, dove aveva sempre vinto.

Apre il gol di Sparacello al 28′ del primo tempo, poi al 42′ Badje si fa espellere perché reagisce in maniera violenta ad un intervento di Brunetti.

Al rientro in campo in superiorità numerica, micidiale uno-due dell’Aquila con Banegas e Sparacello al 12′ e al 13′.

Il gol della bandiera per l’Ostia arriva con il subentrato Ceccarelli al 21′.

Ora L’Aquila si trova al terzo posto a  meno sei punti dall’Ostia, mentre il Teramo ringrazia accorciando le distanze dalla vetta a meno tre.

Prossima partita per la squadra di Fucili in quel di Ancona, che occupa il terzo posto insieme all’Aquila.

LA CRONACA DELLA PARTITA 

Dopo una prima fase di equilibrio ed osservazione reciproca è stata L’Aquila a schiacciare l’accelaeratore con il tiro di Pandolfi al 22’ che Vertua intercetta in tuffo.
Un minuto dopo Sparacello in mezza rovesciata la mette alta di poco fuori.
Al 27′ un un diagonale di Vianni mette paura all’Aquila.
Un minuto dopo però arriva il decimo gol di Sparacello che raggiunge temporaneamente Di Renzo al vertice della classifica marcatori del girone F. Tutto nasce da un calcio d’angolo, la palla finisce sui piedi dell’attaccante siciliano che in mischia trova l’angolino e fa 1-0 generando il tripudio tra i tifosi locali.
Nel finale di tempo l’espulsione di Badje, a cui segue quella del mister bianco viola D’Antoni.
Poi Di Renzo va a un passo dal 2-0 schiacciando di testa un cross di Trifelli, Vertua ci mette la mano indirizzando la palla verso la traversa.

Nel secondo tempo, dopo una prima fase di interdizione a ritmi più lenti, L’Aquila affonda il colpo con un micidiale uno-due: al 12′ Sparacello serve Banegas, l’argentino si mette in proprio e torna a sfoderare il suo mancino che va dritto all’angolino per il 2-0.

Passa solo un minuto e Di Renzo si riprende il titolo di cannoniere realizzando la sua undicesima rete grazie ad una ripartenza finalizzata con un gran tiro su cui Vertua non può arrivare.

E’ fatta, tre graffi secchi col tridente offensivo delle meraviglie e l’Ostia, in inferiorità numerica, affonda al Gran Sasso dove inizia la giornata di festa.

Al 21′ l’ex Ceccarelli, appena entrato e lasciato per un attimo solo, scaraventa da fuori area il pallone in gol sotto l’incrocio realizzando il 3-1 che fissa il risultato.

La tribuna popolare canta “la gente come noi non molla mai” ed effettivamente L’Aquila, che sembrava spacciata, non ha mollato e ora torna a ridosso delle prime.

PRESIDENTE BAIOCCO: “FELICISSIMO MA RESTIAMO CON I PIEDI PER TERRA”

In sala stampa si presenta per primo un luminoso Presidente Stefano Baiocco: “Siamo soddisfatti per i ragazzi, i tifosi, la piazza, tutti. Per noi della società portare in mano questa bandiera non è mai facile e vedere quello che è  accaduto oggi ti da una grossa soddisfazione rispetto alle sofferenze. Abbiamo tenuto botta nelle decisioni, ma adesso dobbiamo rimanere coi piedi per terra”.

MISTER FUCILI: “DOBBIAMO CONTINUARE SU QUESTA STRADA”

Le parole del mister rossoblù dopo il pomeriggio prefetto: “Siamo partiti un po’ contratti, con i nostri avversari più liberi di testa. Siamo stati bravi a sbloccarla e agevolati dall’espulsione di Badje per il fallo di reazione. Nel secondo tempo siamo stati bravi a chiuderla e a gestire, meno bravi nella situazione del gol preso. Con un risultato che poteva sembrare chiuso abbiamo lasciato Ceccarelli tirare e fare 3-1″.

Per Fucili comunque “la prestazione c’è  stata e dobbiamo continuare su questa strada”.

Per quanto riguarda la grande giornata di tifo odierno e sull’entusiasmo che si è creato: “Dobbiamo portare dalla nostra parte questa spinta, ma non possiamo ritenerci soddisfatti perché non abbiamo fatto nulla.  Certo mi fa piacere il gol dei tre attaccanti, in particolare per Banegas che era da un po’ che ci teneva a segnare davanti ai nostri tifosi”.

Sull’intensità di inizio gara: “dovevamo provare subito a dare un input alla gara e far capire che avevamo la verve per vincere. Mi piace lo spirito che ha squadra e come si allena in settimana . Adesso dobbiamo avere la testa giusta 

IL TABELLINO 

 L’AQUILA – OSTIAMARE: 3 – 1

Marcatori: 28′ pt Sparacello, 13′ st Banegas, 15′ st Di Renzo, 21′ st Ceccarelli

L’Aquila 1927: Michielin, Trifelli, Brunetti, Tomas, Astemio, Zampa (29′ st Corigliano), Mantini (42′ st Scognamiglio), Pandolfi, Sparacello (36′ st Carella), Di Renzo (45′ st Ndoye), Banegas (38′ st Dampha).
A disp: Pareiko, Cioffredi, Tavcar, Lombardi, Ndoye.
All. Michele Fucili

Ostiamare: Vertua, Orfano, Piroli, Giordani, Buono (39′ st Pontillo), Vianni (18′ st Gueye), Badje, Felici (20′ st Marrali), Donsah, Greco (20′ st Ceccarelli), Spinosa (30′ st Lazzeri).
A disp: Midio, Cinque, Rasi, Tesauro.
All. David D’Antoni

Arbitro: Michele Buzzone della sez. di Enna
Note: 2100 spettatori.
Ammoniti: Sparacello, Lazzeri, Piroli,
Espulsi: 40′ pt Badje


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