Seppur sottoposti a Daspo i gemelli Moscardelli – esponenti dell’associazione di tifosi Aquile rossoblù che detiene il 51 % del club – erano stati legittimamente tesserati dalla società rossoblù.
Questo, in sintesi, il senso dell’odierna conclusione del procedimento scaturito dall’atto di deferimento della Procura Federale a carico di alcuni tesserati del club aquilano e che appunto proscioglie definitivamente i due gemelli.
Procedimento che come noto era scaturito a seguito alle vicende legate agli scontri nel post L’Aquila – Sambenedettese del gennaio 2025 da cui erano scaturiti i Daspo. Alla luce della sentenza odierna i Moscardelli, dunque, erano stati legittimamente tesserati dalla società rossoblù, alla luce del dato normativo e in continuità con il passato, essendo stati per diversi anni iscritti nel registro dei volontari del club.
Una sentenza dunque che dimostra come L’Aquila 1927 abbia operato nel rispetto dei valori di correttezza che da sempre contraddistinguono l’attuale gestione del club.
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