Vittoria da 5 punti contro l’ultima in classifica per il Paganica in una partita in cui la prestazione, per stessa ammissione di coach Rotellini, non è stata all’altezza delle potenzialità dei rossoneri.
“Abbiamo sbagliato l’approccio mentale all’incontro, siamo stati fallosi e confusionari in molte fasi della partita. Oggi non si è visto il vero Paganica in campo”.
“Due cose positive: i 5 punti in classifica e la lezione che ci deve derivare dagli errori commessi. Adesso testa alla prossima partita”.
In effetti il Paganica sembrava non essere caduta nella trappola della “partita facile”, alla prima azione era già in meta con Chiaravalle e sembrava deciso a portare a casa l’incontro macinando gioco. Ed infatti al 13’ arriva la seconda meta rossonera con Cialente. Inizia a questo punto quella fase confusionaria nel gioco del Paganica che non solo non porta a realizzare punti ma permette ai romani un timido tentativo di rimonta con due mete, una al 25mo del primo tempo, l’altra all’inizio del secondo intervallate dalla segnatura pesante di Colaiuda trasformata da Cialente.
Dal 44’ del secondo tempo fino all’80mo la partita vede uno sterile possesso di palla da parte dei rossoneri che sono dominanti in mischia ma che quando aprono il pallone non riescono poi a trasformare in punti questa superiorità.
Non è un caso se la tanto sospirata quarta meta che vale i cinque punti a tabellino sia realizzata dal pilone Federico dopo una serie di martellanti percussioni degli avanti rossoneri nei cinque metri avversari.
Nella girandola di cambi operata da coach Rotellini nel secondo tempo, da segnalare l’esordio in maglia rossonera della terza linea Stefano Antonini.
Con questa vittoria il Paganica sale a 18 punti in classifica scavalcando il Napoli Afragola adesso terzultimo a 15 e allungando su Primavera Roma e Villa Pamphili, rispettivamente fermi a 12 punti ed a -3.
Domenica prossima i rossoneri sono attesi dall’impegnativa trasferta sul campo della Rugby Roma Olimpic.
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