Pescara, nuova Giunta: Santilli nominato vicesindaco, ridefinite le deleghe

Pescara, nuova Giunta: Santilli nominato vicesindaco, ridefinite le deleghe
16 Apr 2026

Con la firma del decreto sindacale del 15 aprile, il sindaco di Pescara Carlo Masci definisce il nuovo assetto operativo della Giunta, completando un percorso iniziato dopo le elezioni e segnato dalla volontà di coniugare continuità amministrativa e ridefinizione strategica delle competenze.

Elemento centrale del provvedimento è la nomina di Giovanni Santilli a vicesindaco, figura chiamata a svolgere un ruolo di raccordo politico e istituzionale, oltre a sostituire il primo cittadino in caso di assenza. A Santilli sono affidate deleghe rilevanti, che spaziano dal verde pubblico alla pubblica istruzione, fino alle attività produttive e al progetto della Nuova Pescara, confermando il peso politico della sua posizione all’interno dell’esecutivo.

La distribuzione delle deleghe, come emerge anche dalle ricostruzioni giornalistiche, restituisce una Giunta costruita su una logica di equilibrio tra settori chiave e specializzazione delle competenze.

Maria Rita Carota assume un ruolo centrale nella gestione economico-finanziaria e culturale, con deleghe a bilancio, finanze e cultura, affiancate dalla cura dei luoghi della memoria e dai rapporti con il Consiglio comunale. Massimiliano Pignoli si occuperà invece di protezione civile e politiche sociali legate al disagio, mentre Patrizia Martelli guiderà sport, politiche giovanili e servizi demografici.

Sul fronte della pianificazione urbana e ambientale, Claudio Croce sarà responsabile di urbanistica, edilizia privata e gestione dei rifiuti, mentre Alfredo Cremonese seguirà turismo, mobilità e sicurezza stradale, ambiti strategici per una città a forte vocazione territoriale e turistica. Zaira Zamparelli avrà competenze trasversali che vanno dal patrimonio alle pari opportunità, fino alla tutela del mondo animale, mentre Adelchi Sulpizio si concentrerà sulle politiche sociali e sull’edilizia residenziale pubblica.

A completare il quadro, Gianna Camplone mantiene deleghe mirate alle politiche per la disabilità e per la cosiddetta “età d’oro”, segnando una continuità con le linee già tracciate nella precedente esperienza amministrativa.

L’assetto delineato dal sindaco Masci appare dunque costruito su una doppia direttrice: da un lato la gestione ordinaria dei servizi e delle emergenze urbane, dall’altro una visione più ampia che guarda alla trasformazione della città, a partire dal progetto della Nuova Pescara e dalle politiche di sostenibilità e inclusione.

Il decreto chiarisce inoltre che tutte le materie non esplicitamente delegate resteranno nella competenza diretta del sindaco, mentre per le questioni più complesse sarà necessario un coordinamento tra assessori, nel segno di un’azione collegiale.

Più che una semplice distribuzione di incarichi, la nuova mappa delle deleghe rappresenta quindi una vera e propria architettura di governo, destinata a incidere sulle priorità amministrative dei prossimi mesi, in una fase in cui la città è chiamata a tenere insieme gestione quotidiana e progettualità di lungo periodo.


Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

Se l'orso scende in paese

L'orso riaccende il dibattito tra allarme e tutela. Ma fuori dai confini regionali l'Abruzzo viene osservato come un laboratorio europeo di convivenza.

10 Giu 2026

Se l'orso scende in paese

L'orso riaccende il dibattito tra allarme e tutela. Ma fuori dai confini regionali l'Abruzzo viene osservato come un laboratorio europeo di convivenza.

10 Giu 2026
Dalle macerie alla Capitale della Cultura: premi, festival, arte e parole che hanno ricostruito L’Aquila

L’arrivo dell’Ecce Homo al MuNDA racconta una storia iniziata nel 2009: quella della rinascita culturale dell’Aquila attraverso arte, libri, musica e ricerca.

di Alessandra Prospero 09 Giu 2026
L’ambasciatore ucraino all’UnivAQ per la Staff Week

L’ambasciatore d’Ucraina Ihor Brusylo all’Università dell’Aquila per la Staff Week internazionale dedicata agli Ukrainian Studies e alla cooperazione accademica.

08 Giu 2026
Se Roberto Cappellacci tornasse all'Aquila

di Alessandro Tettamanti La stagione 2026-27 è finalmente iniziata per L’Aquila 1927. Nonostante le intenzioni, con la dipartita di Baiocco, […]

06 Giu 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *