Nuovo centro commerciale, la risposta del Pd a De Santis: “Si arrampica sugli specchi”

Nuovo centro commerciale, la risposta del Pd a De Santis: “Si arrampica sugli specchi”
11 Lug 2025
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Partito Democratico L’Aquila

Il PD ci vede bene, è De Santis che gioca con le parole per nascondere la sua urbanistica on demand. Si prenda piuttosto le sue responsabiltà.

Sulla realizzazione del quarto centro commerciale a Pettino l’assessore De Santis ci risponde giocando con le parole e si arrampica sugli specchi per giustificare una rotazione – da direzionale a commerciale – che altro non è che una variante urbanistica, l’ennesima.
Inutile barricarsi dietro la definizione di “centro commerciale”, quando semplicemente la legge regionale vieta, fino al 2030, costruzioni destinate alla grande distribuzione superiore ai 2.500 metri quadrati.
Meglio allora farne quattro di medie dimensioni uno accanto all’altro nella stessa area e alla fine avere migliaia e migliaia di metri quadri complessivi destinati al commerciale.
Ridicolo poi barricarsi dietro la decisione futura del Consiglio Comunale, quando intanto la delibera che ruota la destinazione e’ stata votata favorevolmente da tutta la Giunta, quindi l’assessore e i suoi colleghi si prendano le loro responsabilità.
Ovvio che quando arriverà in Consiglio noi daremo battaglia e voteremo contro, ma siamo curiosi di vedere se qualcuno nella maggioranza avrà il coraggio di andare in destinazione contraria come finora però non e’ mai successo.
De Santis poi parla di opere pubbliche che in cambio il privato realizzerebbe, costituite da aree verdi, rotonde e parcheggi, che rappresenterebbero quell’interesse pubblico necessario per giustificare la variante.
Sarebbe ora che l’Amministrazione si occupasse della realizzazione di aree verdi e quant’altro serve – a livello sociale, sportivo e culturale per il benessere della comunità – in se’ e non in cambio di rotazioni urbanistiche di destinazione d’uso che permettono la realizzazione di centri commerciali che, anche se di medie dimensioni, non servono e cementificano oltremodo il quartiere.
Senza questi nuovi insediamenti inutili non servirebbero nuovi parcheggi e non servirebbero nuove rotonde, anzi. La situazione viaria tra la Statale 80, Via Enrico Fermi e Via Caduti sul lavoro – Via Solaria, già difficile ora per via dell’unico centro commerciale esistente, – diventerà complicatissima con l’apertura degli altri tre.
Inoltre Pettino e’ piena di aree che sarebbero dovute essere destinate dal privato ad aree verdi attrezzate come da convenzione con il Comune, ma che poi non lo sono mai diventate, quindi bisognerà stare particolarmente attenti, considerando inoltre che nella fase istruttoria si legge che comunque “tale porzione di verde pubblico non verrà realizzata dal Proponente per intero” e che resterà comunqe in capo della stessa amministrazione “l’onere della manutenzione e spese di gestione”.
Insomma da parte nostra nessuna svista, ci vediamo benissimo. Invitiamo piuttosto l’assessore a prendersi le sue responsabilità in questo e in altri progetti come quello del parcheggio alla Caserma Rossi dove, nell’antistante parco di Polsinelli, ha previsto un numero sproposito di alberi da tagliare.
Tutte scelte a cui non il Pd, ma la popolazione per prima si sta ribellando.

Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

Falstaff 2027, il Montepulciano d’Abruzzo tra le eccellenze: due vini raggiungono 94 punti

La nuova selezione internazionale premia le eccellenze vitivinicole regionali. Ottimi risultati anche per Masciarelli, Valori e Feudo Antico, mentre cresce l'attenzione per i rosati ottenuti da uve Montepulciano.

15 Ott 2026
L’Aquila, Inturri a 1927: «Quando la porta resta inviolata è merito di tutta la squadra»

Roberto Inturri racconta così il suo avvio con L’Aquila. Ospite della trasmissione “1927”, il portiere classe 2008 mette al centro il lavoro del gruppo, la fiducia dello staff e la voglia di crescere in una squadra che, al momento dell’intervista, guida la classifica con 17 punti.

14 Ott 2026
Fiume Giovenco, oltre 2.300 firme in dieci giorni contro il progetto idrico da 32 milioni: la Valle si mobilita

Sono 1.207 le firme raccolte su carta e 1.135 quelle online per difendere il corso d'acqua. I cittadini chiedono garanzie sulla salvaguardia dell'ecosistema, mentre tre Comuni hanno presentato ricorso al Consiglio di Stato. Oggi a Ortona dei Marsi la conferenza stampa dei promotori della mobilitazione.

13 Ott 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *