Una giornata all’insegna della gioia, della scoperta e della condivisione ha animato il giardino della scuola dell’infanzia “L’albero dai mille colori” dell’Istituto Comprensivo Paganica, a L’Aquila, in occasione dell’evento conclusivo del progetto annuale di intersezione. L’iniziativa, dal titolo “Una festa per la Primavera!”, si è svolta venerdì 10 aprile e ha rappresentato il momento culminante del percorso educativo “Il filo che unisce”, ideato dalla docente referente Estella Corbo e sviluppato durante l’anno scolastico 2025-2026 con il contributo di tutto il corpo docente e del personale Ata. Il progetto è stato coordinato dai responsabili di plesso Alessandro Panone e Anna Panetta. Attraverso attività esperienziali e inclusive, i bambini sono stati guidati da un simbolico “filo” che li ha accompagnati nell’esplorazione delle principali aree educative: motorio-sensoriale, linguistica, logico-matematica, creativa-espressiva e affettivo-sociale. Un percorso che, grazie al gioco e alla fantasia, ha favorito la costruzione di legami, la narrazione e la scoperta di nuovi significati.

Particolare rilievo è stato dato al tema della lana e delle pecore, scelto per valorizzare il legame con il territorio e le tradizioni locali. In questo contesto, l’IC di Paganica, diretto dal dirigente scolastico Damiano Lupo, conferma il proprio impegno nella promozione della cultura del territorio, dell’inclusione e del rispetto per la natura. Determinante è stata la collaborazione tra insegnanti, personale ATA, genitori ed esperti esterni, che ha arricchito il progetto di contenuti e competenze. Tra i momenti più apprezzati, la dimostrazione della tosatura del vello invernale, realizzata grazie alla disponibilità dei genitori Antonello Angelini e Luca Masciovecchio, che hanno portato a scuola due pecore di loro proprietà. Prezioso anche il contributo di Valeria Befani, maestra tessitrice e fondatrice della Scuola di Calascio per il perfezionamento della tessitura, che ha guidato i bambini nelle attività di cardatura, filatura e tessitura della lana. A rendere ancora più speciale la giornata, la partecipazione dei volontari dell’associazione “Cuore per un Sorriso”, gruppo di clown che ha regalato ai bambini momenti di allegria e spensieratezza. L’evento ha rappresentato un esempio virtuoso di comunità educante, capace di unire scuola, famiglia e territorio in un’esperienza condivisa di crescita, apprendimento e partecipazione.

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