L’Aquila, ok del Consiglio alla riqualificazione di Stazione e Borgo Rivera da 24 milioni

L’Aquila, ok del Consiglio alla riqualificazione di Stazione e Borgo Rivera da 24 milioni
28 Mag 2026
Il Consiglio comunale dell’Aquila ha approvato l’Accordo di Programma per la riqualificazione dell’area della Stazione Ferroviaria e di Borgo Rivera, sottoscritto il 7 maggio 2026, dando così il via a uno degli interventi urbanistici più significativi e strategici della ricostruzione post-sisma.
Il progetto, inserito nel Programma Strategico “Città Pubblica” del Piano di Ricostruzione, prevede un investimento complessivo di circa 24,7 milioni di euro finanziati attraverso la Delibera CIPESS 58/2024, con l’obiettivo di restituire alla città un’area di straordinario valore storico, culturale e infrastrutturale, oggi segnata da criticità urbanistiche e degrado.
L’intervento punta a ridisegnare l’intero quadrante occidentale della città attraverso una nuova connessione tra la Stazione ferroviaria, Borgo Rivera e il centro storico. In particolare, verrà realizzato un parco lineare pedonale lungo Via Tancredi da Pentima che collegherà la Stazione alle 99 Cannelle, al Munda e al Parco delle Acque, creando un percorso urbano verde e turistico nel cuore della città.
Parallelamente sarà completamente riorganizzata la viabilità dell’area con una nuova direttrice est-ovest a doppio senso di marcia, completa di marciapiedi, sottopasso e tratto sopraelevato, così da superare le criticità storiche di Via Madonna del Ponte e migliorare l’accessibilità dell’intero comparto urbano.
Il progetto prevede inoltre la riqualificazione della Stazione ferroviaria in sinergia con RFI, rafforzandone il ruolo di porta di accesso alla città e nodo strategico della mobilità urbana, insieme alla valorizzazione degli elementi identitari e storico-culturali dell’area, dalle mura civiche a Porta Rivera, dalle 99 Cannelle al Munda, fino al sistema ambientale del fiume Aterno.
“Con questo Accordo di Programma – dichiara l’assessore all’Urbanistica Francesco De Santis – compiamo un passo decisivo verso la ricucitura urbana tra il centro storico e la parte ovest della città. Non si tratta soltanto di un’opera pubblica, ma di una vera rigenerazione urbana capace di restituire qualità, sicurezza, mobilità e bellezza a uno dei luoghi più simbolici dell’Aquila.
L’area della Stazione e di Borgo Rivera rappresenta una cerniera fondamentale tra patrimonio storico, servizi, turismo e mobilità. Dopo anni di attesa, mettiamo finalmente in campo una visione concreta e moderna che valorizza le eccellenze storiche e culturali presenti e migliora allo stesso tempo la vivibilità quotidiana dei cittadini.
Questo intervento consentirà di superare criticità viarie storiche, creare nuovi percorsi pedonali e spazi pubblici, rafforzare il rapporto tra la città e il fiume Aterno e restituire centralità a un quadrante urbano che merita attenzione e investimenti. È un tassello fondamentale della ricostruzione materiale e sociale dell’Aquila.
Desidero inoltre ringraziare il Consiglio comunale per il lavoro svolto e per il senso di responsabilità dimostrato nell’approvazione di un provvedimento così importante per il futuro della città, così come i tecnici e gli uffici comunali che hanno seguito con competenza e professionalità tutte le fasi del procedimento amministrativo e progettuale”.
L’amministrazione comunale proseguirà ora con le successive fasi attuative del Programma di Recupero Urbano, con l’obiettivo di avviare gli interventi secondo il cronoprogramma definito nell’Accordo.

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