Ospiti di Alessandro Tettamanti per questa puntata di 1927, l’amministratore unico dell’Aquila 1927, Goffredo Juchich e Andrea Sciarra. All’ interno della puntata troverete anche alcune immagini aggiuntive da Termoli girate da Sara Occhiuzzi.
Tanti e interessanti i temi trattati all’indomani del pareggio di Termoli che ha determinato la fine della rincorsa rossoblù e quindi la vittoria del campionato del Campobasso con una giornata di anticipo:
“Non siamo riusciti a tener il campionato vivo fino all’ultimo minuto e questo ci dispiace – ha esordito Juchich -, ma abbiamo fatto un grande rush finale. Adesso pensiamo alla partita con il Notaresco. I ragazzi sanno che non sono ammessi cali di tensione e vincere i play off è un obiettivo comune. Non lasceremo niente di intentato, finché c’è un briciolo di speranza la perseguiamo. Faremo le prossime settimane a mille, noi fuori daremo il 100% su tutti fronti perché L’Aquila 1927 gioca per vincere e non molla un centimetro, anche se con i play off il ripescaggio è difficile perché c’è chi ha più punteggio di noi”.
“Se riusciamo a costruire una realtà appassionata e una città vicina ai nostri colori – ha continuato l’Amministratore unico – con affianco una società solida anche a livello economico come stiamo facendo con le nostre iniziative, possiamo ambire a obiettivi sportivi importanti. Questa è una squadra che l’anno prossimo non verrà smantellata perché ha fatto bene, a partire dall’allenatore verso cui da parte nostra c’è la massima attenzione”.
“La tensione fa brutti scherzi – ha continuato Andrea Sciarra – e tenere l’orecchio a Chieti e giocare contro una squadra ostica contemporaneamente, non è semplice. Ciò nonostante a Termoli le occasioni L’Aquila le ha avute, certo è un rammarico non aver lasciato fino all’ultima giornata questo campionato aperto. Non scordiamoci mai l’entusiasmo che si è creato quest’anno con lo stadio pieno e i caroselli di auto in trasferta. E’ stato emozionante e anche divertente. Adesso ci aspetta una partita col Notaresco difficile, brutta, con molti ragazzi che si vogliono mettere in mostra in una squadra ben allenata. Bisogna stare attenti e dare il massimo perché nel calcio basta sbagliare due partite che ci si dimentica di quanto di buono è stato fatto. Bisogna ammettere che L’Aquila ha solo da perdere nei play off perché ti ritrovi a giocarci contro squadre che hanno terminato il campionato con 10 e più punti in meno, mentre squadre come la Samb proveranno a salvare la stagione, cosa che noi non dobbiamo assolutamente permettergli”.
GUARDA LA 28ESIMA PUNTATA di 1927
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