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L’abbraccio di Giannangeli e Giordano a Luciano D’Amico: “L’unico in grado di costruire presente e futuro con ricette credibili”

Si è svolto ieri sera presso il teatro Muspac dell’Aquila l’incontro con Luciano D’Amico, candidato alla presidenza della Regione Abruzzo e con Simona Giannangeli e William Giordano, candidati al Consiglio regionale alle elezioni del 10 marzo prossimo nella lista Alleanza Verdi Sinistra. E’ stata un’iniziativa molto partecipata, in una sala gremita dalla passione di militanti e simpatizzanti.
Diversi gli interventi che, a sostegno dei candidati, hanno inteso evidenziare alcuni punti per una svolta reale nel governo ragionale.
Betty Leone, vicepresidente nazionale dell’Anpi, Antonello Bernardi, medico ortopedico nella Asl aquilana ed Enrico Perilli, presidente regionale dell’Ordine degli Psicologi, hanno affrontato tre temi fondamentali per il rilancio dell’Abruzzo: il contrasto all’autonomia differenziata, l’investimento sulla sanità e la salvaguardia dell’ambiente.
Nei loro interventi successivi, William Giordano e Simona Giannangeli hanno delineato le specificità della lista e delle loro candidature, nel segno di una forza di sinistra radicale e rigorosa, che rimetta al centro i diritti sociali, civili ed economici e la loro universalità.
C’è stato poi l’intervento conclusivo di Luciano D’Amico, che ha galvanizzato il numeroso pubblico presente con parole appassionate e di alto profilo, che hanno toccato alcuni dei punti cruciali della sua idea di Abruzzo: sostenibilità, inclusività ed opportunità per tutti di fruire di quell’ascensore sociale in grado di dare piena attuazione alla Costituzione repubblicana, e volano necessario per uscire dall’oblio in cui sono state confinate le aspirazioni di tante e tanti. Il professore, già Rettore dell’Università di Teramo, ha restituito appieno il livello profondo di conoscenza che ha delle specificità del territorio della regione, analizzando le criticità delle aree interne e lo stato di grossa difficoltà della sanità regionale, evidenziandone le carenze gravissime che determinano conseguenze sempre più pericolose per l’intera comunità.
Soddisfatti ed orgogliosi della loro scelta di campo, Giannangeli e Giordano hanno voluto sottolineare come “Luciano D’Amico dimostri ogni giorno di più che sostenerlo e votarlo significa davvero recuperare il diritto collettivo ad una vita quotidiana dignitosa, con diritti effettivamente fruibili, con prospettive concretamente realizzabili“. I due candidati della lista di sinistra hanno voluto aggiungere un elemento che può fare la differenza nell’ultima fase della campagna elettorale, in quanto “Luciano D’Amico non fa promesse, ma costruisce presente e futuro, perché mostra di avere un rispetto profondo per le persone alle quali si rivolge. E lo fa con garbo, con competenza, con signorilità, soprattutto lo fa senza arroganza e senza violenza verbale. Ha parlato ad una platea molto attenta, rivelandosi profondo conoscitore delle problematiche regionali e credibile nelle ricette per risolverle“.
“D’Amico può riscrivere una storia e noi ci siamo”, hanno chiosato al termine dell’iniziativa Simona Giannangeli e William Giordano, visibilmente soddisfatti.

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