di Alessandra Prospero
Il cinema italiano si prepara a una nuova sfida internazionale: 24 film sono stati iscritti alla selezione che porterà uno di loro a rappresentare l’Italia nella categoria International Feature Film Award alla 98ª edizione degli Academy Awards. Un traguardo prestigioso, che in passato ha visto il nostro Paese primeggiare con autori entrati nella storia, da Fellini a Tornatore, da De Sica a Sorrentino.
Quest’anno la varietà è la vera protagonista. Nei titoli candidati convivono biografie di grandi figure del passato, storie familiari, sperimentazioni visive, drammi sociali e perfino incursioni nel fantastico.
C’è Andrea Segre che con Berlinguer. La grande ambizione torna a intrecciare politica e cinema, mentre Ferzan Ozpetek con Diamanti rinnova la sua poetica fatta di passioni e segreti. Giulia Louise Steigerwalt porta invece sul grande schermo Diva Futura, viaggio dentro la libertà femminile, e Pietro Marcello firma Duse, ritratto di una delle attrici più iconiche del Novecento.
Non mancano i maestri: Mario Martone con Fuori, Gabriele Salvatores con Napoli – New York, Gianfranco Rosi con Sotto le nuvole, Silvio Soldini con Le assaggiatrici e Pupi Avati con L’orto americano. Ognuno di loro porta con sé un bagaglio di riconoscimenti e uno sguardo unico sulla società italiana.
Accanto a loro, nuove voci si affacciano sulla scena: Il ragazzo dai pantaloni rosa di Margherita Ferri affronta identità e adolescenza; Familia di Francesco Costabile racconta i legami che tengono unite – o dividono – le generazioni; Le città di pianura di Francesco Sossai propone un affresco intimista e poetico.
C’è spazio anche per opere sorprendenti: Il monaco che vinse l’Apocalisse di Jordan River esplora il mito e la spiritualità in chiave visionaria, mentre Trifole – Le radici dimenticate di Gabriele Fabbro riporta al centro le tradizioni e i paesaggi italiani.
Il ventaglio è ampio, specchio di un cinema che sa ancora rinnovarsi, oscillando tra memoria e futuro, intimità e grandi scenari storici.
Il Comitato di Selezione istituito presso l’ANICA si riunirà il 23 settembre 2025 per scegliere il titolo che porterà il tricolore a Los Angeles. Poi toccherà all’Academy: il 16 dicembre 2025 arriveranno le shortlist, il 22 gennaio 2026 le nomination, fino al gran finale del 15 marzo 2026, quando il Dolby Theatre accoglierà la notte degli Oscar.
Quale sarà la voce italiana che riuscirà a farsi sentire oltreoceano? L’attesa è appena iniziata, e ogni film porta con sé la speranza di rinnovare la grande tradizione italiana sul palcoscenico più ambito del cinema mondiale.
I film iscritti
Ecco i 24 titoli italiani, elencati in ordine alfabetico, che ambiscono alla candidatura:
-
Berlinguer. La grande ambizione di Andrea Segre
-
Diamanti di Ferzan Ozpetek
-
Diva Futura di Giulia Louise Steigerwalt
-
Duse di Pietro Marcello
-
Elisa di Leonardo Di Costanzo
-
Eterno visionario di Michele Placido
-
Familia di Francesco Costabile
-
Follemente di Paolo Genovese
-
Fuori di Mario Martone
-
Hey Joe di Claudio Giovannesi
-
Il monaco che vinse l’Apocalisse di Jordan River
-
Il nibbio di Alessandro Tonda
-
Il ragazzo dai pantaloni rosa di Margherita Ferri
-
Il treno dei bambini di Cristina Comencini
-
L’amore che ho di Paolo Licata
-
L’orto americano di Pupi Avati
-
La vita da grandi di Greta Scarano
-
Le assaggiatrici di Silvio Soldini
-
Le città di pianura di Francesco Sossai
-
Le Déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta di Gianluca Jodice
-
Napoli – New York di Gabriele Salvatores
-
Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi
-
Trifole – Le radici dimenticate di Gabriele Fabbro
-
Vittoria di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
Crescere Insieme, 10 anni di impegno sociale
Crescere Insieme festeggia dieci anni a L'Aquila. Il fondatore Goffredo Juchich racconta le sfide affrontate, il lavoro con i minori e i progetti futuri.
L’Aquila, inaugurata la mostra su Piersanti Mattarella. Giovanni Grasso: il racconto di una vita, non soltanto di una morte
Al Palazzo dell’Emiciclo circa 150 fotografie, molte delle quali inedite, ripercorrono la vicenda umana, familiare e politica del presidente della Regione Siciliana assassinato dalla mafia nel 1980. L’esposizione sarà visitabile gratuitamente fino al 31 ottobre.
Giovanni Fontana, una vita oltre la pagina: all’Aquila il Premio alla carriera “Arte e Umanità” 2026
Il 24 ottobre al Palazzetto dei Nobili il riconoscimento nell’ambito del Premio Hombres Itinerante. Poliartista, poeta, performer e teorico della poesia epigenetica, Fontana è tra i protagonisti della ricerca poetica italiana e internazionale dagli anni Sessanta.
Case Ater L'Aquila, inquilini infuriati: vertice cruciale domani con il Difensore civico
Domani vertice tra Sunia, coordinamento ERP e il Difensore civico per sbloccare la ricostruzione dei 114 alloggi Ater all'Aquila.
Crescere Insieme, 10 anni di impegno sociale
Crescere Insieme festeggia dieci anni a L'Aquila. Il fondatore Goffredo Juchich racconta le sfide affrontate, il lavoro con i minori e i progetti futuri.
L’Aquila, inaugurata la mostra su Piersanti Mattarella. Giovanni Grasso: il racconto di una vita, non soltanto di una morte
Al Palazzo dell’Emiciclo circa 150 fotografie, molte delle quali inedite, ripercorrono la vicenda umana, familiare e politica del presidente della Regione Siciliana assassinato dalla mafia nel 1980. L’esposizione sarà visitabile gratuitamente fino al 31 ottobre.
Giovanni Fontana, una vita oltre la pagina: all’Aquila il Premio alla carriera “Arte e Umanità” 2026
Il 24 ottobre al Palazzetto dei Nobili il riconoscimento nell’ambito del Premio Hombres Itinerante. Poliartista, poeta, performer e teorico della poesia epigenetica, Fontana è tra i protagonisti della ricerca poetica italiana e internazionale dagli anni Sessanta.
Case Ater L'Aquila, inquilini infuriati: vertice cruciale domani con il Difensore civico
Domani vertice tra Sunia, coordinamento ERP e il Difensore civico per sbloccare la ricostruzione dei 114 alloggi Ater all'Aquila.
