CELANO – Cultura, spiritualità e istituzioni si sono incontrate a Celano in occasione delle celebrazioni dedicate al Beato Tommaso da Celano, primo biografo di San Francesco d’Assisi e figura centrale della tradizione francescana. La giornata ha rappresentato un momento di valorizzazione della memoria storica e religiosa della città, rafforzando il legame con il suo illustre concittadino e con i valori francescani della povertà, della fraternità e della solidarietà, in un anno particolarmente significativo per le celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di San Francesco.
Il momento centrale della manifestazione è stato il conferimento del Premio “Beato Tommaso da Celano”, destinato a personalità che, attraverso il proprio percorso professionale e culturale, contribuiscono alla promozione della conoscenza, della cultura e dei valori umani.
Cinque i premiati di questa edizione: Davide Rondoni, poeta, scrittore e presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi; Marco Villani, vice segretario generale della Presidenza del Consiglio dei ministri; don Luigi Maria Epicoco, teologo, filosofo e scrittore; Corrado Oddi, attore protagonista del film Parola di Tommaso; ed Edoardo Siravo, attore e regista.
La manifestazione ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo culturale e dello spettacolo, insieme alle autorità religiose e alle delegazioni dei Comuni legati alla tradizione francescana. Oltre al sindaco di Celano, Settimio Santilli, erano presenti gli amministratori comunali, i consiglieri di minoranza e le rappresentanze di Assisi, Greccio, Tagliacozzo, Sante Marie e Castelvecchio Subequo.
Francesco e Tommaso, il confronto sulla povertà e la fraternità
Tra gli appuntamenti principali della giornata si è svolto il convegno “Francesco e Tommaso, francescani della povertà e della fraternità”, dedicato all’approfondimento del significato storico, culturale e spirituale delle due figure.
Il confronto ha visto gli interventi di Davide Rondoni, Marco Villani e don Luigi Maria Epicoco, autore del volume Francesco prima del mito. Ai lavori ha partecipato anche Stefano Siragusa, presidente della Sezione giurisdizionale della Corte dei conti per l’Abruzzo.
La riflessione ha offerto l’occasione per tornare sull’eredità di San Francesco e sul ruolo svolto da Tommaso da Celano nella trasmissione della sua testimonianza. Un patrimonio spirituale che continua a parlare al presente attraverso temi come la solidarietà, la pace, la fraternità e il valore dell’incontro tra persone e comunità.
Alla giornata hanno preso parte anche esponenti del mondo cinematografico e artistico, tra cui l’attore statunitense Clayton Norcross, il presidente della Fondazione Abruzzo Film Commission Piercesare Stagni, il musicista, compositore e regista Davide Cavuti e il regista Rai Bruno Di Marcello. Presenti inoltre le forze dell’ordine, le confraternite e le associazioni del territorio.
La celebrazione religiosa e la lampada votiva
Il programma è proseguito con il momento religioso nella chiesa di San Giovanni, dove il vescovo dei Marsi, monsignor Giovanni Massaro, ha presieduto la Santa Messa. La celebrazione è stata accompagnata dall’accensione della lampada votiva dedicata al Beato Tommaso, gesto simbolico che ha rinnovato il legame della comunità con la figura del religioso e con la tradizione francescana.
Le iniziative hanno così intrecciato dimensione spirituale, approfondimento culturale e partecipazione istituzionale, confermando il valore delle celebrazioni come occasione di condivisione e riscoperta delle radici della città.
Morelli: «Un patrimonio che appartiene a un’intera comunità di territori»
A sottolineare il significato della manifestazione è stata l’assessore comunale Silvia Morelli, promotrice della realizzazione del film Parola di Tommaso.
«Le celebrazioni dedicate al Beato Tommaso da Celano rappresentano molto più di un appuntamento commemorativo: sono un’occasione per riaffermare l’identità della nostra Città e il valore di un patrimonio storico, culturale e spirituale che appartiene non soltanto a Celano, ma a un’intera comunità di territori legati alla tradizione francescana», ha dichiarato.
Morelli ha ricordato il contributo di Tommaso da Celano alla diffusione del messaggio francescano, sottolineando come la sua testimonianza abbia contribuito a rendere universale il pensiero di San Francesco.
«Custodire questa eredità significa investire nella cultura, promuovere il dialogo tra istituzioni e comunità e trasmettere alle nuove generazioni i valori della fraternità, della pace e della solidarietà», ha aggiunto l’assessore.
La partecipazione delle personalità del mondo istituzionale, culturale e religioso, insieme alle delegazioni dei Comuni francescani, conferma secondo Morelli l’importanza di un’iniziativa destinata a rafforzare il ruolo di Celano nella valorizzazione della propria storia e nella promozione di una cultura dell’incontro.
L’assessore ha infine rivolto un ringraziamento al Comitato San Francesco 800 Celano per l’organizzazione del programma di eventi che, nel corso dell’anno, ha coinvolto la comunità in appuntamenti di rilievo scientifico, culturale e spirituale.
Il Premio Beato Tommaso da Celano si conferma così un’occasione per valorizzare personalità impegnate in ambiti differenti, mantenendo al centro l’eredità di una figura che ha contribuito a tramandare la storia di San Francesco e il messaggio universale del francescanesimo.
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
Coppito, la denuncia di un ex allievo: «Nel 2025 ho ricevuto 101 sanzioni»
Coppito, un ex allievo della Guardia di Finanza denuncia 101 procedimenti disciplinari e 250 giorni di consegna nel 2025. La vicenda attende verifiche.
HIV: "In Abruzzo casi superiori a media nazionale"
Questo il quadro emerso nel corso del partecipato convegno nazionale “HIV clinical prAQtice", che si è tenuto sabato 10 ottobre presso il centro congressi dell’Ordine dei Medici, in via Giovanni Gronchi 16, nel capoluogo regionale.
L’Aquila batte la Santegidiese 2-1 e resta in vetta. Andreucci: “Atteggiamento vincente”
La squadra di Andreucci consolida il primo posto nel Girone F, portandosi a 17 punti dopo sette giornate: cinque vittorie, due pareggi e nessuna sconfitta.
Giornata nazionale per le vittime sul lavoro: in Abruzzo 7 morti nei primi 7 mesi del 2026
La sicurezza sul lavoro al centro della 76ª Giornata nazionale: in Abruzzo sette vittime, mentre l’Italia riflette su un’emergenza continua.
Coppito, la denuncia di un ex allievo: «Nel 2025 ho ricevuto 101 sanzioni»
Coppito, un ex allievo della Guardia di Finanza denuncia 101 procedimenti disciplinari e 250 giorni di consegna nel 2025. La vicenda attende verifiche.
HIV: "In Abruzzo casi superiori a media nazionale"
Questo il quadro emerso nel corso del partecipato convegno nazionale “HIV clinical prAQtice", che si è tenuto sabato 10 ottobre presso il centro congressi dell’Ordine dei Medici, in via Giovanni Gronchi 16, nel capoluogo regionale.
L’Aquila batte la Santegidiese 2-1 e resta in vetta. Andreucci: “Atteggiamento vincente”
La squadra di Andreucci consolida il primo posto nel Girone F, portandosi a 17 punti dopo sette giornate: cinque vittorie, due pareggi e nessuna sconfitta.
Giornata nazionale per le vittime sul lavoro: in Abruzzo 7 morti nei primi 7 mesi del 2026
La sicurezza sul lavoro al centro della 76ª Giornata nazionale: in Abruzzo sette vittime, mentre l’Italia riflette su un’emergenza continua.



