Via libera del Consiglio regionale alla legge “Salva-Edicole”: nuovi servizi e fondo da 100 mila euro

Via libera del Consiglio regionale alla legge “Salva-Edicole”: nuovi servizi e fondo da 100 mila euro
16 Giu 2026

L’Aquila – La riforma “Salva-Edicole” è ufficialmente legge. È stato approvato all’unanimità dal Consiglio regionale il progetto di legge numero 88 del 2025. Il provvedimento, proposto dai consiglieri Mannetti, Scoccia e D’Incecco, punta a salvare un settore travolto dalla crisi del cartaceo e dal digitale, offrendo ai gestori una via d’uscita concreta: trasformare i chioschi in “edicole polifunzionali” di servizio per i cittadini.

A margine del voto, i firmatari hanno affermato: “Oggi portiamo a compimento una proposta di legge che nasce da un’esigenza concreta e dalle sollecitazioni dei sindacati degli edicolanti per salvaguardare e rilanciare un settore che negli ultimi anni ha subito una crisi profonda, legata alla trasformazione digitale, alla contrazione delle vendite del cartaceo e all’aumento dei costi di gestione. Davanti a questa situazione si profilavano due scelte: assistere passivamente al declino o intervenire. Abbiamo avuto il coraggio di scegliere la seconda strada, guardando alle edicole non come a un modello superato, ma come a una rete da rigenerare”.

Con questa riforma, che modifica il Testo unico del commercio (l.r. 23/2018), le edicole abruzzesi vengono riconosciute come veri e propri presìdi di comunità e punti di riferimento insostituibili. “Le edicole – continuano Scoccia, Mannetti, D’Incecco – soprattutto nei piccoli comuni e ed alle aree interne che già combattono ogni giorno contro lo spopolamento e la contrazione dei servizi, rappresentano veri e propri presìdi di comunità, culturali, sociali e informativi. Difenderle significa sostenere il pluralismo, garantire il diritto all’informazione, aiutare i piccoli commercianti e mantenere vivi i nostri borghi e i nostri centri storici”. Per garantire una nuova sostenibilità economica, la legge dà la possibilità di diversificare le attività offrendo servizi aggiuntivi, come sportelli turistici, centri di servizio di prossimità o hub per le consegne locali, a patto che la vendita di quotidiani e riviste rimanga l’asse portante dell’attività.

Il testo introduce, inoltre, una misura che dà facoltà ai Comuni di concedere riduzioni o esenzioni totali dal canone di occupazione del suolo pubblico, un invito chiaro alle amministrazioni locali a fare la propria parte per alleggerire la pressione fiscale sui chioschi più fragili. Altrettanta attenzione è stata dedicata alla logistica della distribuzione nelle aree montane, tutelando i punti vendita non esclusivi nei paesi più isolati. Per dare immediata operatività alla norma, è stato varato un fondo regionale con uno stanziamento di 100 mila euro. Questa cifra rappresenta un finanziamento iniziale e straordinario, indispensabile per avviare un percorso di modernizzazione strutturale mai tentato prima in Abruzzo. L’impegno condiviso da tutto il Consiglio regionale è infatti quello di incrementare sensibilmente le risorse a partire dal prossimo anno, per rendere il sostegno stabile e duraturo. Con questo via libera all’unanimità, la Regione si dota di uno strumento concreto e vicino ai territori, restituendo alle edicole il ruolo di sentinelle della vita democratica e sociale.


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