Un primo gruppo di 26 cittadini italiani che si trovavano a bordo della Flotilla sta per lasciare Israele con un volo charter diretto a Istanbul. Lo ha annunciato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in un messaggio pubblicato su X (ex Twitter).
«Un primo gruppo di 26 cittadini italiani che erano sulla Flotilla sta per lasciare Israele con un charter. Li abbiamo inseriti in un volo della Turkish per Istanbul. Sono già stati trasferiti nella base aerea di Ramon e partiranno dall’aeroporto di Eilat», ha spiegato il ministro.
Resta invece in sospeso la situazione di altri 15 italiani, che non hanno firmato il foglio di rilascio volontario. «Dovranno attendere l’espulsione per via giudiziaria, che avverrà la prossima settimana», ha aggiunto Tajani, precisando di aver «dato nuovamente disposizioni all’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv affinché sia assicurato ai connazionali rimasti un trattamento rispettoso dei loro diritti».
La vicenda riguarda i cittadini italiani coinvolti nella Flotilla per Gaza, fermata nei giorni scorsi dalle autorità israeliane. Il rientro del primo gruppo segna l’avvio del piano di rimpatrio coordinato dalla Farnesina, mentre proseguono i contatti diplomatici per garantire la tutela e il rimpatrio in sicurezza di tutti i connazionali coinvolti.
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
Fiume Giovenco, oltre 2.300 firme in dieci giorni contro il progetto idrico da 32 milioni: la Valle si mobilita
Sono 1.207 le firme raccolte su carta e 1.135 quelle online per difendere il corso d'acqua. I cittadini chiedono garanzie sulla salvaguardia dell'ecosistema, mentre tre Comuni hanno presentato ricorso al Consiglio di Stato. Oggi a Ortona dei Marsi la conferenza stampa dei promotori della mobilitazione.
Pierburg Lanciano, 110 posti di lavoro in bilico: il 19 ottobre vertice decisivo al Ministero
Dopo lo sciopero di otto ore e il presidio davanti alla Prefettura di Chieti, arriva la convocazione al Mimit. I sindacati chiedono a Rheinmetall e Aequita un piano industriale credibile, investimenti e garanzie occupazionali. Cresce la preoccupazione per il futuro dello stabilimento abruzzese.
Coppito, la denuncia di un ex allievo finanziere: «Nel 2025 ho ricevuto 101 sanzioni»
Coppito, un ex allievo della Guardia di Finanza denuncia 101 procedimenti disciplinari e 250 giorni di consegna nel 2025. La vicenda attende verifiche.
HIV: "In Abruzzo casi superiori a media nazionale"
Questo il quadro emerso nel corso del partecipato convegno nazionale “HIV clinical prAQtice", che si è tenuto sabato 10 ottobre presso il centro congressi dell’Ordine dei Medici, in via Giovanni Gronchi 16, nel capoluogo regionale.
Fiume Giovenco, oltre 2.300 firme in dieci giorni contro il progetto idrico da 32 milioni: la Valle si mobilita
Sono 1.207 le firme raccolte su carta e 1.135 quelle online per difendere il corso d'acqua. I cittadini chiedono garanzie sulla salvaguardia dell'ecosistema, mentre tre Comuni hanno presentato ricorso al Consiglio di Stato. Oggi a Ortona dei Marsi la conferenza stampa dei promotori della mobilitazione.
Pierburg Lanciano, 110 posti di lavoro in bilico: il 19 ottobre vertice decisivo al Ministero
Dopo lo sciopero di otto ore e il presidio davanti alla Prefettura di Chieti, arriva la convocazione al Mimit. I sindacati chiedono a Rheinmetall e Aequita un piano industriale credibile, investimenti e garanzie occupazionali. Cresce la preoccupazione per il futuro dello stabilimento abruzzese.
Coppito, la denuncia di un ex allievo finanziere: «Nel 2025 ho ricevuto 101 sanzioni»
Coppito, un ex allievo della Guardia di Finanza denuncia 101 procedimenti disciplinari e 250 giorni di consegna nel 2025. La vicenda attende verifiche.
HIV: "In Abruzzo casi superiori a media nazionale"
Questo il quadro emerso nel corso del partecipato convegno nazionale “HIV clinical prAQtice", che si è tenuto sabato 10 ottobre presso il centro congressi dell’Ordine dei Medici, in via Giovanni Gronchi 16, nel capoluogo regionale.



