di Alessandra Prospero
I lettori di AbruzzoSera si ricorderanno di questa notizia e di questo progetto che, dalla Marsica, aveva fatto sognare l’Europa. Oggi, quella visione architettonica nata tra i monti d’Abruzzo trova un nuovo riconoscimento ufficiale: nella sala consiliare del Municipio di Avezzano si è infatti svolta la cerimonia di premiazione di Alessandro De Santis, uno dei progettisti più innovativi nel concorso internazionale di idee per la riqualificazione di un sito post-bellico in Normandia.
Alla cerimonia erano presenti il Sindaco, Giovanni Di Pangrazio, il Vicesindaco, Domenico Di Bernardino, e Concetta Balsorio, presidente della Commissione per le Pari Opportunità.

Il primo cittadino ha espresso grande orgoglio per il riconoscimento ottenuto dal giovane professionista:
“Un marsicano, un figlio della nostra terra, una nostra eccellenza”,
ha dichiarato Di Pangrazio, sottolineando il valore simbolico del traguardo raggiunto da De Santis come testimonianza del talento e della competenza che la città di Avezzano sa esprimere.
Durante l’evento, De Santis ha illustrato ai presenti il proprio progetto, “The New Brise-Vent”, spiegando il processo creativo e le scelte architettoniche adottate. Rivolgendosi in particolare agli studenti dell’Istituto per Geometri, ha voluto trasmettere l’importanza dell’impegno, della curiosità e della ricerca costante di nuove soluzioni per migliorare la qualità degli spazi urbani.

Il concorso — la Brise-Vent Havre Idea Competition, svoltasi a Le Havre (Normandia) — mirava a trasformare una struttura in cemento armato risalente al dopoguerra, originariamente concepita come frangivento per il porto, in uno spazio pubblico aperto, sostenibile e multifunzionale.
Il bando ha raccolto oltre 7.500 proposte da tutto il mondo, valutate da una giuria internazionale che ha premiato i progetti più innovativi per uso dei materiali, attenzione ambientale e capacità di reinterpretare la memoria storica del luogo.
Nel suo intervento, De Santis ha raccontato con emozione la propria esperienza:
“È la prima volta che partecipo a un concorso internazionale di questo livello e sono rimasto piacevolmente sorpreso dal risultato. Il mio progetto nasce dal desiderio di dare nuova vita a un simbolo del passato, reinterpretandolo in chiave moderna, con un’attenzione particolare all’uso della luce e dei materiali naturali.”
Ha poi aggiunto:
“Mi sono ispirato ad architetture del passato, rielaborandole secondo un linguaggio contemporaneo. Da tempo utilizzo droni e tecnologie di modellazione 3D per osservare il territorio da nuove prospettive: credo che la progettazione debba evolvere insieme agli strumenti che abbiamo a disposizione.”
Infine, ha voluto condividere un pensiero personale che ha commosso i presenti:
“È stata un’emozione molto forte sentire la città così partecipe del mio successo ed è stato un onore poterla rappresentare nel mondo. Ringrazio l’amministrazione tutta e la mia famiglia che mi ha spinto a mettermi in gioco.”
Nel guardare al futuro, il geometra marsicano ha ribadito il suo impegno verso una progettazione più sostenibile e funzionale:
“Il mio obiettivo è muovermi sempre di più verso la pulizia formale, la riduzione degli sprechi e l’aumento dell’efficienza e del comfort. L’architettura deve migliorare la vita delle persone e rispettare l’ambiente.”
Durante la cerimonia sono intervenuti anche Giuseppe Cotturone, consigliere dell’Ordine degli Ingegneri dell’Aquila, e Francesco Di Benedetto, rappresentante dell’Ordine dei Geometri e Geometri Laureati, che hanno espresso il proprio plauso al collega per il prestigioso risultato.
A moderare l’incontro è stata la giornalista Gioia Chiostri, che ha guidato con sensibilità e professionalità i momenti di confronto tra i relatori.
L’iniziativa ha rappresentato non solo un riconoscimento individuale, ma anche un momento di valorizzazione delle eccellenze professionali locali, capace di ispirare le nuove generazioni e di testimoniare come il talento marsicano possa distinguersi anche in contesti internazionali di alto profilo.

Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
1927 Ep.90, Brunetti: «Qui sto bene. La fascia? Conta il bene della squadra»
Nuova stagione, squadra profondamente rinnovata e un punto fermo: Alessandro Brunetti. Il difensore dell’Aquila, ospite della prima puntata stagionale di “1927”, comincia il suo sesto anno in rossoblù. Un percorso iniziato in Eccellenza e proseguito fino alla Serie D, che lo ha reso uno dei volti più riconoscibili della squadra.
Ciak in Abruzzo per “Annabella Abbondante”: la nuova serie Rai si gira tra L’Aquila e Scoppito
Al via in Abruzzo le riprese di “Annabella Abbondante”, nuova serie Rai con Ester Pantano diretta da Pappi Corsicato. Set tra L’Aquila e Scoppito.
Stagione nera per gli incendi boschivi, tutte le lacune del sistema per i forestali del Fe.R.F.A.
L'analisi dettagliata sul crollo del Sistema Antincendio Boschivo da parte del FE.R.F.A. Che annuncia la richiesta di accesso agli atti per conoscere i costi (stratosferici) per lo spegnimento degli incendi.
Sulle Tracce del Drago chiude la XVII edizione: quasi 8mila presenze nel weekend
Si è chiusa ieri, con una straordinaria partecipazione di pubblico, la XVII edizione di Sulle Tracce del Drago, che dal 3 al 6 settembre ha trasformato la Villa Comunale dell’Aquila in un grande spazio dedicato all’immaginario, alla cultura e alla socialità.
1927 Ep.90, Brunetti: «Qui sto bene. La fascia? Conta il bene della squadra»
Nuova stagione, squadra profondamente rinnovata e un punto fermo: Alessandro Brunetti. Il difensore dell’Aquila, ospite della prima puntata stagionale di “1927”, comincia il suo sesto anno in rossoblù. Un percorso iniziato in Eccellenza e proseguito fino alla Serie D, che lo ha reso uno dei volti più riconoscibili della squadra.
Ciak in Abruzzo per “Annabella Abbondante”: la nuova serie Rai si gira tra L’Aquila e Scoppito
Al via in Abruzzo le riprese di “Annabella Abbondante”, nuova serie Rai con Ester Pantano diretta da Pappi Corsicato. Set tra L’Aquila e Scoppito.
Stagione nera per gli incendi boschivi, tutte le lacune del sistema per i forestali del Fe.R.F.A.
L'analisi dettagliata sul crollo del Sistema Antincendio Boschivo da parte del FE.R.F.A. Che annuncia la richiesta di accesso agli atti per conoscere i costi (stratosferici) per lo spegnimento degli incendi.
Sulle Tracce del Drago chiude la XVII edizione: quasi 8mila presenze nel weekend
Si è chiusa ieri, con una straordinaria partecipazione di pubblico, la XVII edizione di Sulle Tracce del Drago, che dal 3 al 6 settembre ha trasformato la Villa Comunale dell’Aquila in un grande spazio dedicato all’immaginario, alla cultura e alla socialità.





