L’Italia celebra gli 80 anni della Repubblica: dall’omaggio al Milite Ignoto alle celebrazioni in Abruzzo

L’Italia celebra gli 80 anni della Repubblica: dall’omaggio al Milite Ignoto alle celebrazioni in Abruzzo
02 Giu 2026

di Alessandra Prospero

Ottant’anni di Repubblica, ottant’anni di storia democratica, libertà e partecipazione. L’Italia celebra oggi la Festa della Repubblica con il tradizionale programma istituzionale che vede il suo momento centrale a Roma, dove il Presidente della Repubblica renderà omaggio al Milite Ignoto all’Altare della Patria prima della grande parata militare lungo via dei Fori Imperiali. A chiudere le celebrazioni nella Capitale sarà il tradizionale sorvolo delle Frecce Tricolori, simbolo dell’unità nazionale e dell’identità italiana.

Alle ore 21 Piazza del Quirinale ospiterà “I Volti della Repubblica”, il grande evento conclusivo delle celebrazioni per l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Lo spettacolo, trasmesso in diretta su Rai 1, racconterà attraverso testimonianze, musica e immagini alcuni dei momenti più significativi della storia repubblicana, chiudendo simbolicamente una giornata dedicata ai valori fondanti della democrazia italiana.

L’edizione 2026 assume un significato particolare poiché ricorre l’80° anniversario del referendum del 2 giugno 1946, quando gli italiani scelsero la forma repubblicana dello Stato, avviando una nuova fase della storia nazionale. Il tema scelto per la ricorrenza è “80 anni di Repubblica, 80 anni al servizio del Paese”, un richiamo al contributo offerto da generazioni di cittadini, amministratori, servitori dello Stato e rappresentanti delle istituzioni alla crescita democratica dell’Italia.

Anche l’Abruzzo partecipa alle celebrazioni con un ricco calendario di appuntamenti istituzionali, culturali e commemorativi distribuiti sull’intero territorio regionale.

Nei capoluoghi e nei principali centri della regione si svolgono le tradizionali cerimonie dell’alzabandiera, la deposizione delle corone ai monumenti ai Caduti e la consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, momenti che rinnovano il legame tra le istituzioni e la cittadinanza nel segno dei valori costituzionali.

A L’Aquila, alle celebrazioni ufficiali si affianca la manifestazione storica “2 Giugno 1424 – La Battaglia di Bazzano e le Bone Novelle”, che propone rievocazioni, incontri culturali, conferenze e iniziative dedicate alla storia cittadina, creando un ponte ideale tra la memoria nazionale e quella locale.

A Pescara la Festa della Repubblica sarà accompagnata dal concerto della Fanfara dei Bersaglieri “La Dannunziana” in Piazza della Rinascita, appuntamento aperto alla cittadinanza che unisce musica, tradizione e spirito di comunità.

A Teramo le celebrazioni saranno arricchite dal concerto “Il Canto delle Donne”, iniziativa che richiama anche gli ottant’anni dal primo voto femminile e il ruolo fondamentale delle donne nella costruzione della Repubblica italiana.

A Chieti le celebrazioni prenderanno il via alla Villa Comunale con lo schieramento delle rappresentanze civili e militari, dei gonfaloni dei Comuni e dei labari delle associazioni combattentistiche e d’arma. Seguirà la deposizione di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti, un corteo lungo il Corso, iniziative dedicate alla legalità in Piazza San Giustino e la consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana presso il Teatro Marrucino. Particolarmente suggestivo sarà lo srotolamento del Tricolore dal campanile della Cattedrale di San Giustino, uno dei momenti più attesi della giornata.

La ricorrenza del 2 giugno rappresenta ogni anno un’occasione per riflettere sul valore delle istituzioni democratiche e dei principi sanciti dalla Costituzione. In un contesto storico caratterizzato da nuove sfide sociali e internazionali, la Festa della Repubblica rinnova il significato della partecipazione civica, della responsabilità collettiva e dell’appartenenza a una comunità fondata sui valori della democrazia.

A rendere ancora più speciale la giornata contribuisce inoltre l’apertura gratuita di numerosi musei e luoghi della cultura statali, che consentono ai cittadini di vivere il patrimonio storico e artistico nazionale come parte integrante della memoria condivisa del Paese.

Anche in Abruzzo il 2 giugno sarà all’insegna della cultura. In occasione della Festa della Repubblica, musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali saranno aperti gratuitamente al pubblico. Tra i siti visitabili senza biglietto figurano

Provincia dell’Aquila

  • Museo Nazionale d’Abruzzo
  • Parco archeologico di Amiternum
  • Castello Piccolomini
  • Abbazia di Santo Spirito al Morrone
  • Chiesa di San Pietro ad Alba Fucens
  • Chiesa di San Pietro ad Oratorium

Provincia di Chieti

  • Museo archeologico nazionale d’Abruzzo – Villa Frigerj
  • Museo archeologico nazionale La Civitella
  • Monumenti e aree archeologiche dell’antica Teate
  • Parco archeologico di Iuvanum

Provincia di Pescara

  • Museo Casa Natale di Gabriele d’Annunzio
  • Abbazia di San Clemente a Casauria

Provincia di Teramo

  • Museo archeologico nazionale di Campli
Dalle celebrazioni ufficiali della Capitale alle iniziative promosse nelle città e nei borghi abruzzesi, l’80° anniversario della Repubblica si conferma un momento di unità nazionale, memoria storica e partecipazione civile, nel segno di quella scelta compiuta dagli italiani nel 1946 che continua ancora oggi a rappresentare il fondamento della vita democratica del Paese.

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