La sezione aquilana del Coordinamento Nazionale Alberi e Paesaggio (CONALPA) esprime la propria ferma condanna per il recente avvelenamento di 21 esemplari di lupo sul territorio abruzzese.
“Si tratta di un atto grave, crudele e totalmente inaccettabile, che non solo rappresenta una violenza contro la fauna selvatica, ma costituisce anche un serio pericolo per la sicurezza dei cittadini.
L’avvelenamento, oltre a configurarsi come reato ambientale e penale, è un chiaro sintomo di un comportamento socialmente pericoloso: chi ricorre a queste pratiche mette infatti a rischio la salute pubblica e la sicurezza delle comunità locali.
Tali azioni danneggiano profondamente l’immagine della nostra regione, già riconosciuta a livello nazionale e internazionale per la bellezza dei suoi paesaggi e per l’equilibrio tra natura e attività umane.
È necessario che vengano individuati e perseguiti severamente i responsabili, affinché simili gesti non si ripetano e la tutela della fauna selvatica diventi una priorità condivisa.
La comunità abruzzese, i cittadini e le istituzioni hanno il diritto e il dovere di difendere l’integrità del proprio territorio, promuovendo un modello di convivenza con la natura basato sul rispetto e sulla responsabilità.
Il CONALPA L’Aquila invita tutti a collaborare attivamente con le autorità competenti e a sostenere le iniziative di prevenzione e sensibilizzazione contro pratiche criminali come l’avvelenamento, per proteggere la fauna, la sicurezza dei cittadini e la reputazione dell’Abruzzo nel mondo.
A tal proposito si terrà un sit-in il giorno 7 maggio alle ore 17 presso il Palazzo dell’Emiciclo, nella Villa Comunale dell’Aquila. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare”.
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