Caldo, stop al lavoro all’aperto nelle ore più critiche

Caldo, stop al lavoro all’aperto nelle ore più critiche
10 Giu 2026

La Regione Abruzzo corre ai ripari contro il rischio legato alle alte temperature e introduce nuove misure a tutela dei lavoratori esposti al sole. Il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha firmato un’ordinanza che vieta il lavoro in condizioni di esposizione prolungata ai raggi solari nelle ore più calde della giornata.

Il provvedimento, adottato in accordo con gli assessori Nicoletta Verì, Tiziana Magnacca ed Emanuele Imprudente, resterà in vigore da oggi fino al 31 agosto 2026 e riguarda l’intero territorio regionale.

L’ordinanza stabilisce il divieto di svolgere attività lavorative all’aperto dalle 12.30 alle 16 nei settori agricolo, florovivaistico, edile e nelle attività affini, ma soltanto nei giorni in cui il sistema nazionale Worklimate segnalerà un livello di rischio “alto” per i lavoratori esposti al sole impegnati in attività fisica intensa.

L’obiettivo è prevenire colpi di calore, stress termico e altri problemi sanitari connessi alle elevate temperature che caratterizzano il periodo estivo, soprattutto per chi opera quotidianamente all’aperto.

Il provvedimento prevede inoltre che eventuali accordi aziendali sottoscritti con le organizzazioni sindacali possano continuare a essere applicati, purché garantiscano tutele superiori rispetto a quelle stabilite dall’ordinanza regionale e non risultino in contrasto con le disposizioni introdotte.

Restano esclusi dal divieto gli interventi svolti dalle pubbliche amministrazioni, dai concessionari di pubblico servizio e dai relativi appaltatori quando si tratta di attività di pubblica utilità, protezione civile o salvaguardia della pubblica incolumità. In questi casi, tuttavia, dovranno essere adottate specifiche misure organizzative e operative per ridurre al minimo i rischi derivanti dall’esposizione alle alte temperature.

Con questa decisione la Regione Abruzzo si allinea alle misure già adottate in altre aree del Paese per proteggere la salute e la sicurezza dei lavoratori durante i mesi più caldi dell’anno.


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