VASTO – È stato fermato dopo una lunga notte di interrogatorio il padre del giovane ucciso nell’abitazione di famiglia. L’uomo, ascoltato dagli inquirenti, avrebbe confessato il delitto avvenuto al culmine di una lite domestica degenerata in violenza.
Secondo una prima ricostruzione, la discussione tra padre e figlio sarebbe sfociata in un’aggressione con un’arma da taglio. Le ferite riportate dal ragazzo si sono rivelate mortali, rendendo inutili i soccorsi intervenuti sul posto dopo l’allarme.
I carabinieri hanno immediatamente avviato le indagini, fermando l’uomo e conducendolo in caserma per essere interrogato. Al termine dell’audizione, il padre avrebbe ammesso le proprie responsabilità, fornendo una versione dei fatti ora al vaglio degli investigatori.Restano ancora da chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto e i motivi che hanno portato alla tragedia. L’autorità giudiziaria ha disposto ulteriori accertamenti, mentre la comunità locale resta profondamente scossa per quanto accaduto.
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