La musica come strumento di dialogo, consapevolezza e responsabilità sociale. È questo il cuore del progetto che vede protagonista il cantautore abruzzese Danilo Luce, che sabato 10 gennaio 2026, a partire dalle ore 20.45, salirà sul palco del Teatro dei Marsi di Avezzano (AQ) per il concerto-“Bullo dillo ke ballo”. L’ingresso è gratuito. La serata del 10 gennaio si aprirà con un convegno dedicato al bullismo e al disagio giovanile, promosso con il sostegno del Comune di Avezzano, guidato dal sindaco Gianni Di Pangrazio. Interverranno rappresentanti istituzionali e autorità, tra cui Luca Massaccesi, presidente dell’Osservatorio Nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile di Roma. A seguire, il concerto di Danilo Luce insieme alla sua Band Live e ai musicisti del progetto Vasco Experience.
Il sindaco Gianni Di Pangrazio ha sottolineato come la stima reciproca con l’artista abbia favorito la nascita dell’evento, riconoscendo l’importanza di coinvolgere i ragazzi in un percorso di crescita e consapevolezza. Un messaggio condiviso anche dall’amministrazione comunale, che vede nella musica un potente veicolo di inclusione, ascolto ed empatia.
L’appuntamento rappresenta il naturale approdo di un percorso artistico e umano iniziato con la realizzazione dell’omonimo videoclip, girato all’interno dell’Istituto comprensivo statale “Mazzini Fermi” di Avezzano, dove studenti e studentesse si sono trasformati in protagonisti di una giornata speciale. Il brano, un inedito scritto dieci anni fa e ripreso recentemente, affronta con leggerezza, ironia e linguaggio rock il tema del bullismo e del cyberbullismo, dando voce a chi spesso resta in silenzio e richiamando chi esercita violenza – verbale o fisica – alle proprie responsabilità.
Il videoclip è stato realizzato con il sostegno della Fondazione Carispaq e grazie alla collaborazione della dirigente scolastica Fabiana Iacovitti, che ha accolto con entusiasmo l’iniziativa. Accanto agli alunni hanno partecipato anche i giovani atleti dell’Asd Sivel Calcio di Simone Cervelli, i ragazzi della squadra Orione e i giovani cantanti del coro diretto dal M° Tiziana Buttari, in un’esperienza che unisce musica, scuola e sport.
Danilo Luce si definisce spesso un “regista musicale”, perché ogni sua canzone nasce come un racconto fatto di immagini ed emozioni. A spingerlo a riprendere questo brano è stato anche il ricordo del giovane Paolo Mendico, un episodio che ha riaperto una ferita collettiva e rafforzato la volontà dell’artista di utilizzare la musica per parlare ai più giovani di un problema ancora troppo sottovalutato. Non a caso, i dati ISTAT indicano che il 68,5% degli adolescenti tra gli 11 e i 19 anni ha subito almeno una volta episodi di esclusione o comportamenti vessatori online.
«Sarà una serata di musica, ma anche di verità e di coraggio”, afferma Danilo Luce, “Attraverso il rock e la poesia potente di Vasco Rossi vogliamo dare una voce diversa al disagio giovanile. Vietato chiudere gli occhi: ogni ragazzo deve poter dire la sua ed esprimere sé stesso liberamente». Nel brano l’artista cita anche Immanuel Kant, richiamando la centralità della moralità e della capacità di distinguere il bene dal male: “i bulli sono avvisati”.
Sul palco, oltre alla band composta da Domenico Pacchiarotta (batteria), Max Marchionni (basso), Antony Scafati (tastiere e piano), Domenico Di Girolamo (chitarra ritmica) e Stefano D’Amore (chitarra solista), si esibiranno anche gli allievi della scuola di ballo di Alessandra e Daniele Verna, sulle note de “Gli Angeli” di Vasco Rossi.
“Bullo dillo ke ballo” non è solo un concerto, ma un atto collettivo di sensibilizzazione, un invito a partecipare, ascoltare e trasformare la musica in un punto di incontro, perché solo così un tema complesso come il bullismo può diventare occasione di dialogo e crescita per l’intera comunità.
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