L’Aquila, grande successo per la cena benefica con la “Tombola Agnesina”

L’Aquila, grande successo per la cena benefica con la “Tombola Agnesina”
07 Gen 2026

Un evento all’insegna della solidarietà, della partecipazione e dell’impegno concreto verso chi vive situazioni di fragilità. Si chiuso con un bilancio estremamente positivo la cena benefica accompagnata dalla “Tombola Agnesina”, che ha visto una straordinaria risposta da parte della comunità aquilana e non solo.

Gli organizzatori, ovvero l’ANTR (Associazione nazionale trapiantati di rene) guidata da Maurizio Videtta, desiderano esprimere un sentito ringraziamento allo chef William Zonfaall’Osteria Antiche Mura, alla Mensa di Celestino, al giornalista Angelo De Nicola e a tutti i soci dell’associazione, per l’impegno, la disponibilità e la passione profusi nella riuscita dell’iniziativa.

Un grazie particolare va a tutti i partecipanti alla cena, che con la loro presenza hanno trasformato una serata conviviale in un forte gesto di solidarietà, e a tutti gli sponsor, che hanno contribuito con tantissime e generose donazioni, rendendo possibile un risultato concreto e significativo.

Il ricavato complessivo della cena e della “Tombola Agnesina” è stato interamente devoluto alla Mensa di Celestino e alla casa di foresteria destinata ai malati dializzati e ai trapiantati, una struttura che offrirà ospitalità totalmente gratuita ai pazienti e ai loro familiari o accompagnatori provenienti da fuori regione e impegnati nelle cure presso l’ospedale San Salvatore dell’Aquila.

«Un gesto di solidarietà- ah commentato Videtta, trascinatore dell’evento e della frizzante animata anche da Simone Cocciglia e la sua band- che si traduce in accoglienza, sostegno e vicinanza concreta, confermando ancora una volta come la rete del volontariato, delle associazioni e delle realtà del territorio sappia farsi carico dei bisogni più profondi della comunità».

Un’iniziativa che lascia il segno e che rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione, umanità e attenzione verso chi soffre.


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