Sulmona, il vescovo Fusco: «Non rassegniamoci al male»

Sulmona, il vescovo Fusco: «Non rassegniamoci al male»
05 Nov 2026

La Diocesi esprime sostegno alle forze dell’ordine dopo l’operazione antidroga nella Valle Peligna e lancia un appello a famiglie, scuole e istituzioni per rafforzare l’alleanza educativa.

Un appello alla corresponsabilità e alla partecipazione di tutta la comunità per contrastare la criminalità e ricostruire un tessuto sociale più solido. È il messaggio lanciato dal vescovo di Sulmona-Valva, Monsignor Michele Fusco, dopo la vasta operazione antidroga condotta nella Valle Peligna, che ha portato a numerose misure cautelari e fatto emergere una rete criminale radicata nel territorio.

La Diocesi è intervenuta con una nota ufficiale per esprimere lo smarrimento e la ferma condanna di tante famiglie e cittadini di fronte alle notizie emerse dalle indagini. Le cronache descrivono un sistema organizzato attorno allo spaccio di cocaina, all’usura, alle violenze fisiche e alle intimidazioni, con il riconoscimento di dinamiche riconducibili al cosiddetto metodo mafioso.

Il ringraziamento alle forze dell’ordine

Il primo pensiero del vescovo Fusco è rivolto a quanti hanno condotto le indagini e partecipato all’operazione. Il presule ha espresso il proprio ringraziamento alla Direzione Distrettuale Antimafia dell’Aquila, alla Magistratura e a tutte le Forze dell’Ordine, riconoscendone l’impegno nella tutela della sicurezza del territorio.

«A questi uomini e donne, che con dedizione silenziosa, competenza e coraggio tutelano la nostra sicurezza, va il nostro plauso incondizionato e il nostro sostegno morale», ha dichiarato Fusco. Secondo il vescovo, l’intervento ha portato alla luce una realtà dolorosa, contribuendo a liberare il territorio da una situazione di paura e illegalità.

L’inchiesta ha inoltre evidenziato come i traffici illeciti avessero trovato punti di riferimento anche in luoghi centrali e frequentati della città, tra cui alcuni locali pubblici di piazza Garibaldi. Un elemento che, secondo la Diocesi, impone una riflessione sulla tenuta morale e sociale della comunità.

«Non possiamo delegare soltanto a chi indossa una divisa o una toga»

Per il vescovo, la risposta alla criminalità non può essere affidata esclusivamente alle istituzioni giudiziarie e alle forze di sicurezza. La presenza di un mercato illecito rivolto in larga parte ai giovani, sostiene Fusco, richiama l’attenzione sui vuoti educativi e sulle difficoltà sociali che possono favorire il radicamento di queste attività.

«Quando una comunità si sfilaccia, l’illegalità prolifera», ha affermato, invitando il territorio a interrogarsi sulle proprie fragilità e sulle condizioni che consentono alla criminalità di trovare spazio.

Da qui la richiesta di una nuova alleanza tra parrocchie, famiglie, scuole, istituzioni e associazioni del Terzo Settore, chiamate a collaborare per rafforzare il ruolo della comunità educante.

L’appello ai giovani e alla Valle Peligna

L’obiettivo, sottolinea il vescovo, è offrire ai ragazzi occasioni di ascolto, crescita e partecipazione, evitando che possano cercare nelle reti criminali un’illusoria risposta ai propri bisogni o alle proprie aspirazioni.

La Chiesa richiama inoltre chi si lascia attrarre dai guadagni dello spaccio e dalla violenza, ricordando che queste scelte non offrono prospettive di futuro, ma conducono alla distruzione della propria umanità.

«Alla nostra amata Sulmona e all’intera Valle Peligna chiedo di non rassegnarsi: l’omertà si sconfigge con la luce della verità, e la paura si vince camminando insieme a testa alta, a fianco di chi ogni giorno difende la legalità e la giustizia», ha concluso Monsignor Fusco.

Il messaggio della Diocesi è quindi un invito a trasformare lo sgomento suscitato dall’inchiesta in un impegno condiviso, nel quale la difesa della legalità diventi una responsabilità dell’intera comunità.


Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.

In primo piano

ADHD, a L’Aquila una giornata tra sanità, scuola e famiglie

A L’Aquila il 6 novembre una giornata formativa sull’ADHD promossa dalla ASL 1 Abruzzo. Al centro la collaborazione tra sanità, scuola e famiglie.

02 Nov 2026
Il Notaresco ferma L’Aquila, che perde la vetta. A Mosciano finisce 0-0. Andreucci: «Punto conquistato»

Un pareggio sostanzialmente giusto, che lascia però qualche rimpianto alla squadra di Andreucci che forse si sveglia tardi e soprattutto le costa il primato in classifica, riconquistato dal Teramo con un punto di vantaggio.

01 Nov 2026
Consiglio comunale: opposizioni, “Ko della destra aquilana, altro che Rocky”

Dopo la partecipata iniziativa di ieri dove il centrosinistra unito ha chiamato a raccolta la città su un progetto alternativo di governo, oggi i consiglieri comunali di opposizione hanno diramato un duro comunicato stampa in cui mettono in evidenza le crepe nella maggioranza di centrodestra.

30 Ott 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *