L’AQUILA – Rafforzare l’integrazione tra assistenza sanitaria, formazione universitaria e ricerca scientifica, puntando sull’innovazione e sulla qualità delle cure dedicate alle donne. È questo l’obiettivo dei nuovi progetti presentati il 26 ottobre dalla ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila e dall’Università degli Studi dell’Aquila, nel corso di una conferenza stampa nella sede della Direzione generale dell’Azienda sanitaria.
Tra le principali novità figurano l’avvio di un corso di alta formazione in chirurgia ginecologica e la ripartenza della Scuola di specializzazione in Ginecologia e Ostetricia dell’Ateneo aquilano, ferma dal 2023 e ora pronta ad accogliere cinque medici specializzandi.
Il progetto di alta formazione è stato illustrato dal professor Alberto Mattei, ginecologo originario dell’Aquila ed ex direttore del Dipartimento materno-infantile dell’ASL Toscana Centro, che collaborerà con la ASL 1 a partire dal prossimo 1° novembre. Il percorso punta a sviluppare le competenze chirurgiche, favorire il confronto tra professionisti e condividere pratiche cliniche e protocolli, con particolare attenzione ai casi complessi.
Tra gli obiettivi figurano anche la creazione di un centro dedicato ai fibromi uterini e il potenziamento del supporto chirurgico alle attività di procreazione medicalmente assistita (PMA). Il progetto coinvolgerà le tre strutture di Ginecologia dell’Azienda sanitaria, con una programmazione degli interventi nelle sedi di L’Aquila, Avezzano e Sulmona.
«È un investimento sul futuro della sanità e, in questo caso, sulla qualità dei percorsi di cura dedicati alle donne», ha dichiarato il direttore generale della ASL, Paolo Costanzi, sottolineando l’importanza di rafforzare le competenze cliniche e migliorare l’assistenza sul territorio.
Riparte la Scuola di specializzazione
La riattivazione della Scuola di specializzazione in Ginecologia e Ostetricia rappresenta un risultato importante anche per l’Università dell’Aquila. Il rettore Fabio Graziosi ha evidenziato il lavoro scientifico, organizzativo e istituzionale portato avanti negli ultimi anni dall’Ateneo e dal Dipartimento di Medicina clinica, Sanità pubblica, Scienze della vita e dell’ambiente (MeSVA), con il supporto delle aziende sanitarie coinvolte nella rete formativa.
Alla guida della Scuola ci sarà il professor Antonio Farina, responsabile dell’Unità operativa complessa di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale dell’Aquila. Tra le priorità indicate dal nuovo direttore figurano lo sviluppo della medicina prenatale, la gestione delle principali sindromi ostetriche, la formazione nell’ecografia ginecologica e il potenziamento della chirurgia mini-invasiva e laparoscopica.
L’obiettivo è ampliare progressivamente anche le attività legate alla medicina della riproduzione e alla PMA, valorizzando inoltre l’uroginecologia e la cura delle patologie del pavimento pelvico, ambiti storicamente importanti per la Scuola aquilana.
«Assumo la direzione della Scuola con grande entusiasmo e con un forte senso di responsabilità», ha affermato Farina, indicando nella formazione specialistica e nella crescita delle competenze cliniche e chirurgiche due priorità del nuovo percorso.
Fertilità e ricerca: gli altri progetti
Nel corso dell’incontro è stato presentato anche il progetto “Custodire il domani”, dedicato alla tutela della fertilità di bambine, adolescenti e giovani donne colpite da patologie che possono compromettere la salute riproduttiva.
Un ulteriore appuntamento di rilievo sarà il XXI congresso nazionale della SEGI, la Società italiana di endoscopia ginecologica, in programma all’Aquila dal 7 al 10 luglio 2027. L’evento offrirà un’occasione di confronto e aggiornamento per gli specialisti del settore, rafforzando la presenza della città nel panorama nazionale della ginecologia e della chirurgia endoscopica.
Alla conferenza hanno partecipato, tra gli altri, il direttore sanitario della ASL Carmine Viola, la direttrice del Dipartimento materno-infantile Sandra Di Fabio, la prorettrice vicaria con delega alla sanità Maria Grazia Cifone, la direttrice del MeSVA Annamaria Cimini e l’assessore comunale Ersilia Lancia.
La presenza degli specializzandi ha rappresentato un segnale concreto della ripartenza del percorso formativo, con l’obiettivo di consolidare il legame tra università e strutture sanitarie e investire nella preparazione dei professionisti di domani.
Abruzzo Sera è anche su Whatsapp.
Iscriviti al nostro canale per essere sempre aggiornato.
In primo piano
Luca Abete a Didacta: «I ragazzi non devono sentirsi invisibili»
Luca Abete a Didacta Abruzzo, a Lanciano, parla di disagio giovanile, ascolto e dialogo tra generazioni attraverso la campagna #Noncifermanessuno.
L'Aquila Città di Montagna 2026: inaugurato il Villaggio in Piazza Duomo
Taglio del nastro in Piazza Duomo per la terza edizione di "L'Aquila Città di Montagna", la manifestazione in programma fino a domenica 25 ottobre.
Del Biondo e Di Cesare all'Avvocato: «Il precariato problema enorme, mentre il Governo fa propaganda»
Nella 72ª puntata de “L’Avvocato del Diavolo”, interamente dedicata alle novità nel mondo della scuola, ospiti Claudio Di Cesare della Gilda e Miriam Del Biondo della Flc Cgil. Sotto la lente d'ingrandimento il decreto scuola, la polizza sanitaria e il sistema di reclutamento dei docenti.
Luca Abete a Didacta: «I ragazzi non devono sentirsi invisibili»
Luca Abete a Didacta Abruzzo, a Lanciano, parla di disagio giovanile, ascolto e dialogo tra generazioni attraverso la campagna #Noncifermanessuno.
Con gli artigli sulla vetta: L’Aquila vince 3-2 la battaglia col Foligno. Andreucci: «Il carattere non si compra al supermercato»
di Alessandro Tettamanti Un’altalena di emozioni di quelle che non si vedevano da tempo. Il secondo 3-2 consecutivo, arrivato stavolta […]
L'Aquila Città di Montagna 2026: inaugurato il Villaggio in Piazza Duomo
Taglio del nastro in Piazza Duomo per la terza edizione di "L'Aquila Città di Montagna", la manifestazione in programma fino a domenica 25 ottobre.
Del Biondo e Di Cesare all'Avvocato: «Il precariato problema enorme, mentre il Governo fa propaganda»
Nella 72ª puntata de “L’Avvocato del Diavolo”, interamente dedicata alle novità nel mondo della scuola, ospiti Claudio Di Cesare della Gilda e Miriam Del Biondo della Flc Cgil. Sotto la lente d'ingrandimento il decreto scuola, la polizza sanitaria e il sistema di reclutamento dei docenti.



