L’AQUILA – Garantire un’adeguata rappresentanza al territorio aquilano nella governance della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia. È questo l’obiettivo dell’ordine del giorno presentato in Consiglio comunale dalla consigliera del Partito Democratico Stefania Pezzopane, sottoscritto anche dai colleghi Stefano Albano e Stefano Palumbo.
L’atto chiede al sindaco e alla Giunta di attivarsi per ottenere chiarimenti sull’equilibrio territoriale all’interno dell’ente camerale, dopo l’elezione di Roberto Battaglia alla vicepresidenza, con Antonella Ballone alla guida della Camera di Commercio.
Per Pezzopane, la questione non riguarda le singole persone o le cariche, ma il riconoscimento del ruolo delle due province nelle decisioni che incidono sullo sviluppo economico locale.
«Con l’accorpamento delle Camere di Commercio dell’Aquila e di Teramo si doveva costruire un organismo capace di rappresentare entrambe le realtà, nel rispetto delle loro peculiarità», sottolinea la consigliera, chiedendo di verificare come sia stato garantito l’equilibrio territoriale previsto dallo Statuto.
L’ordine del giorno impegna l’amministrazione comunale a richiedere alla Camera di Commercio chiarimenti sulle disposizioni statutarie e regolamentari applicate per l’elezione del vicepresidente e per la composizione dell’attuale Giunta camerale. L’obiettivo è approfondire le procedure adottate e verificarne la coerenza con la normativa vigente e con lo Statuto dell’ente.
La consigliera precisa che non viene rivendicata una ripartizione automatica delle cariche, che deve tenere conto dei criteri di legge relativi alla rappresentanza delle categorie economiche. La richiesta è piuttosto quella di garantire trasparenza nell’applicazione delle regole e attenzione alle esigenze di entrambi i territori.
«L’Aquila è il capoluogo regionale e il suo ruolo istituzionale deve trovare adeguato riconoscimento anche nei luoghi in cui si definiscono le strategie per lo sviluppo economico», afferma Pezzopane, ricordando la complessità della provincia aquilana, che comprende la Marsica, la Valle Peligna, l’Alto Sangro e numerose aree montane e interne, caratterizzate da un tessuto produttivo articolato.
L’obiettivo è aprire un confronto istituzionale che coinvolga la presidente, il vicepresidente e gli altri organi camerali, le associazioni di categoria e i rappresentanti del sistema economico aquilano. L’atto propone inoltre il coinvolgimento della Regione Abruzzo e la possibilità di istituire un tavolo tra le province dell’Aquila e di Teramo, la Camera di Commercio e le rappresentanze economiche, per individuare soluzioni condivise.
«Non vogliamo contrapporre L’Aquila a Teramo. Vogliamo che la Camera di Commercio sia una casa comune, nella quale ogni territorio possa contribuire alle scelte strategiche», aggiunge la consigliera.
La richiesta finale è rivolta direttamente al sindaco e alla Giunta, chiamati ad avviare le interlocuzioni necessarie e a riferire al Consiglio comunale sugli esiti. Per Pezzopane, la rappresentanza territoriale è una questione che riguarda l’intera comunità aquilana e richiede una risposta istituzionale chiara, nel rispetto delle regole e nell’interesse dello sviluppo economico dell’intera circoscrizione camerale.
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